Condividi:


Cagliari-Sampdoria 4-3, ‘suicidio’ blucerchiato. La Sardegna ancora maledetta

di Alessandro Bacci

Alla Sardegna Arena uno spettacolo per il calcio

Un emblema del calcio: la sfida tra Sampdoria e Cagliari potrebbe essere riassunta così. Una partita terminata 4-3 per i sardi, al termine di 90 minuti in cui è successo di tutto. La Sampdoria, in vantaggio di due gol, si è suicidata lasciandosi recuperare e poi subendo la rete del ko nel recupero. Non basta il ritorno al gol di Fabio Quagliarella con una doppietta.

Nel primo tempo le due squadre si studiano per la prima fase di gara rispondendo colpo su colpo. I padroni di casa trovano spesso spazio sulla corsia di sinistra, con Thorsby e Ramírez che faticano a contenere gli attacchi avversari. La Samp si dimostra comunque solida e attenta nel resistere al pressing avversario. Al 34' Quagliarella prova il tiro in rovesciata e solo un miracolo del portiere salva il Cagliari. Due minuti più tardi Pellegrini atterra in area ingenuamente Gabbiadini. Calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Quagliarella che con estrema freddezza trova il gol del vantaggio. Nel finale di primo tempo il Cagliari reagisce e prova a recuperare ma la Samp non concede spazi agli avversari. I primi 45 minuti terminano 1-0 per i blucerchiati.

Nella ripresa succede di tutto alla Sardegna Arena. Ramírez dopo pochi minuti raddoppia con un diagonale vincente. La partita sembra chiusa anche se i rossoblu aumentano di molto il pressing. Al 70' Naingollan recupera un pallone e tira dal limite dell'area. 2-1. La reazione della Sampdoria è rabbiosa: Quagliarella con sinistro al volo firma il 3-1. Si accende Joao Pedro e in pochi minuti trova una rete clamorosa di tacco e poi con un colpo di testa. 3-3 e squadre che provano fino alla fine a vincere la sfida. Il Cagliari è pericoloso e quando la partita sembrava finita, Cerri sbuca in area di rigore e spinge il pallone in rete di testa. 4-3 e delirio rossoblu alla Sardegna Arena. Nel finale alla Samp non riesce nel miracolo di pareggiare. Una sfida incredibile dal punto di vista dello spettacolo ma che lascia l'amaro in bocca alla Sampdoria, a un passo dall'impresa.