Bucci inaugura Genova Jeans: "Una manifestazione ciclica, avremo visibilità in tutto il mondo"

di Alessandro Bacci

"I Jeans sono stati inventati qui da noi e vogliamo far sì che i genovesi e i turisti lo sappiano. Così recuperiamo anche il centro storico"

Parte ufficialmente "Genova Jeans", la manifestazione organizzata dal Comune che diventerà una tappa fissa nei prossimi anni; “Questa è l'edizione zero, l'inizio di un percorso importante che la città di Genova vuole fare - spiega il sindaco Marco Bucci - Genova jeans dovrà diventare una manifestazione ciclica, un po' come il Salone Nautico ma tante altre manifestazioni collegate alla cultura e alla moda. I Jeans sono stati inventati qui da noi e vogliamo far sì che i genovesi e i turisti lo sappiano. Un'occasione importantissima di visibilità, per la nostra città nel mondo. Il ponte ci ha dato grande visibilità e noi la incrementiamo con questi eventi. Il jeans è stato usato da bambini, giovani, anziani, ricchi, poveri, diverse culture. È una cosa orizzontale, questa è una cosa importante. Proprio qui da Genova è stato inviato il messaggio “Jeans della Pace”, è una bella idea. L'ultimo messaggio che ritengo importante è il recupero del centro storico con alcune vie che possono diventare importanti anche grazie al turismo dovuto al turismo. Metellino ha creato opere importanti che saranno esposte qui a Genova ma che faranno il giro del mondo. Ricordiamoci che il Jeans è un modo di vivere, di pensare e di far vedere agli altri ciò che si è. Sul jeans si stanno investando soldi per renderlo ecosostenibile. La città di Genova sta puntando sull'ecososteniblità in modo forte, dal porto ai trasporto pubblico. Dimostrazioni di quanto l'ecosostenibilità sia parte del futuro di Genova."

Polemiche? "I numeri non sono quelli veri, per una manifestazione del genere sono molto bassi. Ci criticano tutti perchè ci dicono che siamo avari, i genovesi ci criticano per dire che spendiamo troppo pensate un po'. Non è una manifestazione che porta 300 mila visitatori, l'obiettivo è dare visibilità alla città con un messaggio negli anni. Oggi iniziamo un percorso. Una parte degli 820 mila euro che sono il budget utilizzato per adesso, 170 mila serviranno per rinforzare il messaggio per la seconda edizione.”