Condividi:


"Brief", tre giorni di creatività e markenting con 32 guru del settore

di Claudio Cabona

A Villa Bombrini un nuovo festival dedicato ai giovani e alle nuove professioni

Nasce “Brief in Genova” o più semplicemente Big, il primo festival di creatività, comunicazione e digital marketing, organizzato a Genova, in programma giovedì 26 e venerdì 27 settembre nei settecenteschi saloni di Villa Durazzo Bombrini nel quartiere di Cornigliano. L’evento è organizzato dall’associazione Urka e vede l’adesione di ben 32 personalità di spicco della comunicazione, non solo italiana. Saranno loro ad aggiornare un pubblico di addetti ai lavori, imprenditori, ma soprattutto di giovani, su un mondo complesso e dalle specializzazioni sempre più articolate.

La formula, infatti, è quella di un vero e proprio brief, “tecnicismo” che designa l’incontro tra il cliente e l’agenzia, in cui vengono passate le informazioni per realizzare un progetto di comunicazione. Incontri snelli, veloci, mai autoreferenziali, utili ai fruitori della comunicazione (il mondo delle aziende, delle imprese e dei servizi), ai creativi che vogliono aggiornarsi e confrontarsi, e a chi in questo mondo vuole lavorare in futuro. Proprio l’attenzione agli aspiranti creativi è una delle caratteristiche che distinguono BiG. A questo proposito, è stato pensato un contest dedicato a studenti e professionisti under 30, che avranno così l’opportunità di misurare il proprio talento e le proprie attitudini su un progetto vero. A tutti gli iscritti sarà passato un brief per la realizzazione di una campagna sociale, a favore di una ONLUS genovese.

Il Contest partirà il 25 settembre. I giovani creativi iscritti saranno divisi in squadre, all’interno delle quali saranno previste competenze diverse; sarà loro consegnato il brief e saranno guidati nello sviluppo da mentori e professionisti affermati del marketing e della creatività a livello internazionale  (Federica Brancale, Pere Juarez, Raffaello Franiuk  e Luca Pedrani). “BiG ha l’ambizione di diventare un evento utile, autorevole, riconoscibile per i professionisti della comunicazione” – spiega Lucia Cavaliere, Presidentessa dell’Associazione Culturale Urka e Art Director presso Coccodè Creative.

“Altra ambizione, rivolta a un pubblico allargato (imprese, aziende, professionisti di altri settori, studenti) è comunicare le mille sfaccettature della nozione di comunicazione oggi. Non a caso abbiamo scelto la tagline . Con BiG vogliamo fare cultura della comunicazione  e sensibilizzare sulla complessità di ogni progetto e sull’importanza della specializzazione”.

C’è poi anche una rilevanza sociale. Come organizzatori di questo evento, ma soprattutto come cittadini responsabili e sensibili, siamo convinti che eventi come BiG debbano servire, sia pure in minima parte, ad aiutare chi quotidianamente mette a servizio del prossimo professionalità, tempo, energie nervose, risorse materiali, anima.  Così abbiamo individuato un tema sociale, promosso da un’importante ONLUS cittadina (di cui sarà rivelato il nome solo al momento della consegna del brief), su cui la politica e la società civile possa, anzi, debba trovare coesione in maniera trasversale e produrre qualcosa di concreto. Il fatto che a realizzare la campagna sociale saranno dei giovani creativi a cui verrà offerta una possibilità per mettersi in luce in maniera sana, ci gratifica ancora di più”.