Botti di Capodanno: a Marassi un uomo perde tre dita per un petardo

di Michele Varì

Pesante il bilancio degli ustionati. Soccorsi molti ubriachi, raffica di incendi

Botti di Capodanno: a Marassi un uomo perde tre dita per un petardo

Nonostante i divieti e le raccomandazioni è pesante il primo bilancio dei botti di Capodanno a Genova e provincia: poco prima della mezzanotte un quarantenne ha riportato l'amputazione di tre dita di una mano in corso De Stefanis, a Marassi. L'uomo è stato soccorso in strada dai volontari della pubblica assistenza Burlando e dai medici del 118 che l'hanno trasferito in codice rosso per le gravi ferite alla mano. La prima diagnosi parla di amputazione di tre dita, l'uomo è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Altri feriti non gravi sono stati medicati al San Martino e al Galliera. Un minore di sedici anni invece ha riportato ustioni ad un occhio: è stato trasferito al San Martino dove dopo essere stato visitato da un oculista e stato trasferito al Gaslini da dove è stato poi dimesso. Altri due ustionati soccorsi in una casa di via Fermi, a Rivarolo, in Valpolcevera, e a Chiavari, dove un ventiduenne è stato colpito al sopracciglio da un petardo davanti ad un ristorante del centro storico dove stava celebrando il cenone di San Silvestro: è stato trasferito in codice giallo all'ospedale di Lavagna.

Il cenone e i brindisi fra Genova e il Tigullio hanno fatto finire al pronto soccorso anche decine di anziani che hanno abusato con i bagordi mangiano troppo e bevendo in eccesso nonostante fossero sottoposti a diete rigide per le loro condizioni di salute. Alcuni sono stati visitati in casa o al ristorante e hanno poi rifiutato il trasporto al pronto soccorso in ospedale, altri sono stati ricoverati. I fuochi d'artificio accesi in tutta la città hanno fatto divampare numerosi incendi  costringendo ad un super lavoro i vigili del fuoco: in via Carrea, a Sampierdarena, ha preso fuoco un poggiolo raggiunto da un bengala. Roghi di sterpaglie invece in via Ferrara, a San Teodoro, di cassonetti della spazzatura in via Albaro mentre in via Malfante, sulle alture di San Fruttuoso, a prendere fuoco è stata un'automobile.