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Bonus Covid, il consigliere regionale della Lega Puggioni rinuncia alla candidatura

di Redazione

Il politico ha ammesso di aver ricevuto i 600 euro di incentivo per i professionisti colpiti dalla crisi. Puggioni si è autosospeso dal Carroccio

La questione dei bonus da 600 euro dedicati ai professionisti dannegaiti dall'emergenza Covid 19 richiesti anche da esponenti politici tocca la Liguria: il consigliere regionale della Lega Alessandro Puggioni ha ammesso di aver ricevuto l'incentivo, e per questo rinuncia alla corsa per il rinnovo del consiglio regionale per le elezioni di settembre 2020. Puggioni si è anche autosospeso dalla Lega: "ll partito non c'entra nulla e non voglio che debba pagare per una mia leggerezza". 

A rivelarlo è il sito Levante News. "Sono soggetto a partita Iva, perché ho una ditta; siamo due soci", ha spiegato Puggioni al sito. "Durante l'emergenza covid siamo stati costretti a smettere di lavorare. Quando è stato pubblicato il decreto per il bonus da 600 euro ho telefonato al mio commercialista per verificare se ero nelle condizioni per richiederlo. Rientravo nel novero delle persone che ne avevano diritto. Ho quindi
inoltrato io stesso la richiesta all'Inps. Quel giorno, senza rendermene conto ho fatto un autogol. Nulla di illegittimo, ma una grandissima stupidaggine, una cavolata. E voglio chiedere scusa".

Il consigliere della Lega, originario di Rapallo e che fa parte del partito dal 1995, ha detto di aver ottenuto compelssivamente 1200 euro (le prime due tranche del bonus), ma non la terza. "Se sapessi come fare, avrei già restituito quei soldi all'Inps; lo farò nei tempi e modi stabiliti. Se me li chiederanno pagherò anche gli interessi. Ho fatto una cavolata e sarei meschino a dire che è colpa del governo che non ha messo paletti o del mio commercialista. La colpa è esclusivamente mia. E chiedo scusa a tutti".


"Io ho dato indicazione che chiunque abbia preso o fatto richiesta del bonus venga sospeso e in caso di elezioni non ricandidato", ha dichiarato il segretario della Lega Matteo Salvini nella mattinata del 12 agosto.