Bolzano investe in maggior efficienza e sicurezza per la tratta ferroviaria di San Candido
di Redazione
L’eliminazione del passaggio a livello all’incrocio tra la strada statale SS49 della Pusteria e la strada statale SS 52 Carnica, a San Candido, rappresenta uno degli interventi infrastrutturali strategici per il territorio altoatesino.
L’attuale configurazione dell’incrocio genera con frequenza code e lunghi tempi di attesa. Il passaggio a livello costituisce infatti un nodo critico, con ripercussioni sia sulla viabilità stradale sia sulla regolarità del traffico ferroviario.
Per superare queste criticità, è prevista una completa riorganizzazione dell’intersezione e dell’attraversamento ferroviario. "Con questa gara interveniamo su un punto particolarmente delicato per la viabilità e, soprattutto, per la sicurezza dell’esercizio ferroviario: eliminare il passaggio a livello significa ridurre code e tempi di attesa, ma anche rendere la linea più affidabile e regolare. È un passo decisivo in vista del futuro potenziamento della ferrovia in Val Pusteria e dell’aumento delle frequenze. Inoltre realizziamo una nuova sottovia ciclabile, migliorando sicurezza e continuità della mobilità su due ruote, con particolare attenzione all’inserimento architettonico e paesaggistico dell’opera", sottolinea l’assessore provinciale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Daniel Alfreider.
Dopo l’analisi di diverse varianti progettuali, sviluppate in collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana, Strutture Trasporto Alto Adige SpA e il Servizio Strade provinciale, la soluzione definitiva prevede la realizzazione di una nuova rotatoria del diametro di 45 metri, situata a ovest dell’attuale incrocio. Da qui partirà una rampa che condurrà a un ponte lungo circa 100 metri, in grado di scavalcare la SS 49, la linea ferroviaria e il fiume Drava. Lo studio delle varianti è stato curato dalla Ripartizione Infrastrutture della Provincia.
Secondo l’amministratore delegato di Società Infrastrutture Milano Cortina, Fabio Massimo Saldini, "questo intervento rappresenta un tassello fondamentale nel piano di potenziamento infrastrutturale legato ai Giochi di Milano Cortina 2026. Eliminare un passaggio a livello in un nodo così strategico significa incrementare concretamente sicurezza, fluidità del traffico e qualità della vita per residenti e visitatori".
I benefici attesi riguardano in primo luogo la sicurezza stradale, grazie alla riduzione del rischio di incidenti. Si prevede inoltre una significativa diminuzione delle code e una maggiore regolarità della circolazione. La soppressione del passaggio a livello consentirà infine un esercizio ferroviario privo di interferenze. Lo evidenzia anche Paola Barbaglia, responsabile della direzione Investimenti Programmi Soppressione PL e Risanamento Acustico per RFI: "L’eliminazione del passaggio a livello è fondamentale per il corretto funzionamento della rete ferroviaria e per l’aumento della sicurezza stradale. Interveniamo secondo una scala di priorità: quello di San Candido è tra i primi in Pusteria e riveste un’importanza rilevante anche a livello nazionale".
L’investimento complessivo ammonta a circa 20 milioni di euro, con avvio dei lavori previsto nel corso del 2026.
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