Nuova stazione Divino Amore, presentato il progetto RFI da 20 milioni per la FL7/FL8
di Redazione
Presso la sala Don Umberto Terenzi, al Divino Amore, è stato presentato alla cittadinanza il progetto realizzato da RFI (Gruppo FS) per la nuova stazione ferroviaria lungo la linea regionale FL7/FL8 Roma–Napoli via Formia.
All’incontro erano presenti i tecnici di RFI che hanno illustrato l’intervento, insieme all’assessore alla Mobilità della Regione Lazio Fabrizio Ghera, all’assessore alla Mobilità di Roma Capitale Eugenio Patanè e ai rappresentanti del IX Municipio: la presidente Titti Di Salvo, il presidente della commissione mobilità Giulio Corrente e il consigliere municipale Massimiliano De Juliis.
La futura fermata del Divino Amore è considerata un’opera strategica per il quadrante sud della città, in quanto permetterà di rafforzare il trasporto pubblico ferroviario e migliorare il collegamento con il centro di Roma, contribuendo al tempo stesso a ridurre la congestione del traffico privato. Si tratta di un intervento atteso da anni, reso possibile grazie al lavoro congiunto tra Governo, RFI, Regione Lazio e Roma Capitale.
L’assessore regionale ai Trasporti Fabrizio Ghera ha espresso soddisfazione per il progetto, ringraziando RFI per l’impegno economico e sottolineando come l’opera rappresenti una risposta concreta alle esigenze di mobilità di un’area fortemente trafficata. Ha inoltre evidenziato l’importanza della collaborazione istituzionale che ha permesso di sviluppare una soluzione condivisa con il territorio.
Scheda tecnica RFI
Inquadramento
La nuova fermata sarà realizzata nel quadrante sud-est di Roma, fuori dal Grande Raccordo Anulare, nel IX Municipio, lungo la linea FL7/FL8 Roma–Napoli via Formia, nel tratto compreso tra le stazioni di Torricola a nord e Santa Palomba a sud.
A seguito di ulteriori approfondimenti progettuali e del confronto con le amministrazioni coinvolte, si è deciso di collocare la nuova fermata in corrispondenza dell’abitato di Falcognana, circa un chilometro più a sud rispetto alla posizione originariamente prevista dal PRG e dal PUMS.
Descrizione dell’intervento
La stazione sarà composta da due banchine ferroviarie collegate da un sottopasso pedonale, che utilizzerà e adeguerà l’attraversamento esistente. Il collegamento verticale sarà garantito da scale e ascensori integrati nel fabbricato viaggiatori.
L’edificio ospiterà spazi per i passeggeri, locali tecnici, servizi igienici e una predisposizione per eventuali attività commerciali.
È inoltre prevista la realizzazione di un piazzale esterno con aree dedicate alla sosta breve, parcheggi per persone con mobilità ridotta, spazi kiss&ride, stalli per taxi e ciclomotori, oltre a rastrelliere per biciclette. Sul lato opposto di via Ardeatina sarà realizzato un parcheggio di interscambio.
Benefici dell’opera
L’intervento mira a migliorare l’accessibilità ferroviaria nel quadrante sud-est della capitale, in particolare per l’area di Falcognana e le zone limitrofe, caratterizzate da una crescente domanda di mobilità e da futuri sviluppi urbanistici.
Stato dell’investimento
È già stato completato il progetto di fattibilità tecnico-economica. Nell’ottobre 2025 è stata avviata la procedura ambientale per la verifica di assoggettabilità a VIA presso il MASE, ancora in corso. A dicembre 2025 è stata aperta la Conferenza dei Servizi, la cui conclusione è subordinata al parere del Ministero. L’investimento complessivo è stimato in circa 20 milioni di euro, già disponibili nell’ambito del Contratto di Programma di RFI.
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