Bologna: un ingegnere genovese nella squadra di emergenza per la Torre Garisenda a rischio
di Redazione
Il professionista ha maturato esperienze di consolidamento su campanili e torri in aree colpite da eventi sismici come Amatrice e Norcia
C'è anche Stefano Podestà, ingegnere strutturista dell'Università di Genova, tra gli esperti arruolati dal Comune di Bologna per mettere in sicurezza la Torre Garisenda, simbolo con la "gemella" degli Asinelli del capoluogo emiliano. Il professionista genovese ha maturato diverse esperienze di consolidamento su campanili e torri in aree colpite da eventi sismici, come Amatrice e Norcia.
Podestà ha fatto parte del gruppo di specialisti che in mattinata hanno fatto un sopralluogo sulla Garisenda. Si è deciso, informa il Comune, di potenziare i sensori per rivelare movimenti sospetti della torre e per raccogliere ulteriori dati utili per la definizione degli interventi di messa in sicurezza.
Gli esperti hanno ritenuto opportuno, inoltre, predisporre direttamente il rilievo del quadro delle fessurazioni della struttura della torre, vale a dire l'insieme delle eventuali lesioni presenti, comprese quelle storiche. Questa valutazione consentirà un approfondimento sulla struttura per definire gli scenari di intervento per la messa in sicurezza.
Oltre a Raffaela Bruni e a Manuela Faustini erano presenti i professori Massimo Majoviecki, Nunziante Squeglia dell'Università di Pisa, e il genovese Podestà. Durante la visita gli esperti hanno preso cognizione degli interventi effettuati in precedenza sulla torre, a partire dalla cerchiatura del basamento, e visionato i sistemi di monitoraggio attivi.
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