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Turismo Liguria, Berrino: “Con il decreto Sostegni soltanto mancette”

di Antonella Ginocchio

L’assessore regionale al turismo a Telenord: “Il sostegno arriverà al massimo al 5,5 per cento del guadagno che un'impresa avrebbe avuto in epoca non covid”

L’assessore regionale al turismo della Liguria, Gianni Berrino;  “boccia” con decisione il decreto Sostegni, appena emanato ed in attesa di conversione da parte delle Camere. “Non sono previsti aiuti specifici per il settore turistico”, dice Berrino che continua: “Le misure di sostegno economico previste in realtà sono solo delle piccole  mancette, cose di ben poca entità. Di fatto il peso delle chiusure e delle pesanti limitazioni decise dal governo, gravano soltanto su imprese e lavoratori, lasciati soli a sopportare le conseguenze economiche della pandemia”.

 Ha continuato Berrino: “Abbiamo calcolato che, in quest’ultimo decreto,  il sostegno massimo di fatto arriverà al 5,5 per cento del guadagno che un’impresa avrebbe avuto in condizioni normali, in assenza di pandemia”

Berrino confida in una, seppur parziale, ripresa dell’attività  turistica già ad aprile, dopo il periodo pasquale. “Confidiamo nella ripresa del turismo a livello italiano, almeno nei fine settimana, con la riapertura dei confini regionali”, afferma.

Bisognerà invece attendere più a lungo per il turismo straniero. “Anche il prolungamento del loockdown tedesco, purtroppo, non fa ben sperare”, ha ribadito Berrino, spiegando che sarà molto importante il varo di un green pass, da rilasciare a chi si è sottoposto alla vaccinazione e che consentirà di viaggiare, proposto dall’Unione Europea.