Bassetti in politica? "Mai dire mai ma quando finirà il covid tornerò a fare il medico"

di Marco Innocenti

Il vero dubbio sarebbe sotto quali colori: "Questa guerra contro la scienza mi fa sentire orfano e, come me, molti elettori di centrodestra"

Bassetti in politica? "Mai dire mai ma quando finirà il covid tornerò a fare il medico"

Una carriera in politica per Matteo Bassetti? "Non credo - ha risposto il direttore della clinica di malattie infettive del San Martino, intervenendo ai microfoni di Un giorno da pecora su Radio1 - Ma nella vita mai dire mai. Oggi direi proprio di no, domani vedremo".

"Magari fra un anno?" lo incalzano, visto il prossimo appuntamento elettorale che dovrebbe arrivare proprio nel 2023. "Dipende da quali saranno le offerte. nel senso di cosa dovrei andare a fare - risponde Bassetti - Al momento però non ci penso. Il 2023... ha da venì, vedremo se ci saremo ancora". Semmai il vero dilemma sarebbe sotto quali colori candidarsi, ancor più dopo i commenti non certo entusiasti alle posizioni scettiche manifestate da Salvini e Meloni: "Ideologicamente io sono da quella parte - ammette Bassetti - ma questa guerra contro la scienza mi fa sentire orfano. E come me tante persone di centrodestra“.

"Quando finirà la pandemia continuerò a fare il mio lavoro - ha poi puntualizzato - Continuerò a fare il dottore e il professore universitario. Non avrò nessun problema ad uscire dai radar. Ho sottratto tempo soprattutto a mia moglie e ai miei figli. Non ho mai preso un euro e ho portato via tempo alla famiglia. Non mi mancheranno tv e interviste, troverò altro da fare nel tempo libero".

Bassetti poi non si lascia sfuggire l'occasione per una punzecchiatura ad Andrea Crisanti: "Io non discuto con chi non stimo - dice - Parla di cose che non sa. Quando parla di clinica di malattie infettive, quando parla di come si curano le persone, sono argomenti un po’ lontani da un bravissimo microbiologo, parassitologo e virologo. Per alcuni argomenti è meglio ascoltare chi vede i malati per mestiere e non chi non ne vede proprio o li ha visti solo all’università".