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Banca Carige, Cassa Centrale Banca sempre più vicina a sfilarsi dall'affare

di Marco Innocenti

Il CdA del gruppo trentino sarebbe a un passo dal rinunciare all'opzione: Fitd a caccia di un piano B

Il primo atto dell'iter sul quale si deciderà il futuro di Banca Carige è compiuto: il CdA di Cassa Centrale Banca, secondo indiscrezioni, avrebbe preso in considerazione i molti dubbi che ormai si raccolgono intorno all'opzione di rilevare la quota in mano al Fondo interbancario. Insomma, CCB starebbe seriamente valutando l'ipotesi di sfilarsi dall'affare, ritenuto non più attraente sia dal punto di vista del prezzo (concordato a suo tempo in circa 300 milioni), sia da quello della strategia.

Già domani, mercoledì 17 marzo, il complicato puzzle potrebbe arricchirsi di un altro tassello, con il consiglio del Fitd che potrebbe decidere a questo punto di avviare altre trattative, una sorta di piano B insomma nel caso in cui CCB decida davvero di ritirarsi. Piano B che, al momento, non sembra esserci.