Avanzano i lavori per l’Interporto di Termini Imerese: avviati picchettaggi e carotaggi per il polo logistico intermodale
di Redazione
Procede l’iter per la realizzazione dell’Interporto di Termini Imerese, infrastruttura strategica affidata alla gestione della Società degli Interporti Siciliani e pensata per integrare in modo diretto sistema portuale, rete ferroviaria e collegamenti autostradali. L’opera punta a migliorare l’efficienza della logistica regionale, ottimizzando i flussi di raccolta e distribuzione delle merci.
Secondo quanto comunicato, sono già iniziati i picchettaggi delle aree interessate dagli espropri e, nei prossimi giorni, prenderanno il via anche le attività di carotaggio del terreno, finalizzate a verificarne composizione e caratteristiche geologiche.
Le informazioni sono state riportate dal presidente della Società degli Interporti Siciliani, Michele Pivetti, nel corso di un incontro istituzionale con l’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino.
Ripartenza del progetto e obiettivi strategici
Il progetto dell’interporto, inserito nel quadro della rete logistica siciliana insieme all’infrastruttura di Catania, rappresenta un nodo chiave del corridoio europeo TEN-T. L’obiettivo è creare un sistema intermodale capace di connettere in modo efficiente porto, ferrovia e autostrade, favorendo la competitività del sistema produttivo locale.
Tra le finalità principali figurano la razionalizzazione dei processi logistici, la concentrazione degli investimenti in servizi ad alto valore aggiunto e la creazione di una piattaforma infrastrutturale a supporto delle aree produttive della Sicilia occidentale.
Le dichiarazioni e lo sblocco dei fondi
Il presidente Pivetti ha sottolineato come il progetto, dopo una lunga fase di stallo, abbia finalmente ripreso il suo percorso operativo. Le attività preliminari in corso – dai picchettaggi ai rilievi geologici – rappresentano i passaggi propedeutici all’avvio effettivo dei lavori.
È stato inoltre evidenziato il recupero di risorse economiche già stanziate in passato, in particolare per la realizzazione del sottopasso di Termini Imerese, elemento funzionale all’infrastruttura logistica complessiva.
Una rete logistica per la Sicilia
L’Interporto di Termini Imerese, insieme a quello di Catania, costituisce il perno della futura rete interportuale siciliana. Il modello previsto è quello dell’“hub and spoke”, con l’obiettivo di rendere la Sicilia un nodo di transito e smistamento delle merci verso il Nord Europa e i principali porti del Mediterraneo.
Il progetto si inserisce così in una strategia più ampia di rafforzamento della logistica regionale, puntando su infrastrutture moderne e integrate per sostenere lo sviluppo economico e produttivo del territorio.
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