Autoparco a Villa Bombrini, si deciderà tutto in un'assemblea pubblica

di Marco Innocenti

Il parcheggio dei tir si farà ma solo fino alla chiusura del cantiere del nuovo ponte

Autoparco a Villa Bombrini, si deciderà tutto in un'assemblea pubblica

Autoparco sì, ma dove? E soprattutto, fino a quando? E' quello che si chiedono da tempo i cittadini di Cornigliano, anche dopo le rassicurazioni arrivate dal sindaco Marco Bucci che aveva parlato di una soluzione in arrivo, con la realizzazione del parcheggio tir a villa Bombrini ma solo temporaneamente. Se ne sarebbero convinti anche gli abitanti del quartiere i quali, però, in cambio potrebbero avanzare delle richiesta di 'compensazione'. L'unico punto sul quale non sembrano esserci margini di trattativa sarebbe proprio il tempo: ok all'autoparco a Villa Bombrini ma solo fino alla chiusura del cantiere del nuovo viadotto sul Polcevera.

Il sindaco Bucci ha già incontrato i rappresentanti dei comitati dei cittadini e le proposte avanzate dal sindaco saranno ora vagliate dai comitati stessi, in un'assemblea pubblica che dovrebbe svolgersi fra pochi giorni. "Il sindaco è stato molto preciso - ha detto Giampiero Morstabilini, presidente dell'associazione Cornigliano per la città - e ci ha detto che in quelle aree purtroppo i tir arriveranno. In cambio verrà dato qualcosa a Cornigliano".

"Bisogna che le forze impiegate nel cantiere siano di più perché quelle attuali non bastano - spiega il presidente del Civ Cornigliano, Massimo Oliveri, riferendosi al cantiere su via Cornigliano - e nuovi ritardi porterebbero alla chiusura di altri negozi, anche perché mettere un parcheggio di camion dietro una villa storica va a cozzare con l'interesse di dare un taglio turistico alla città".

Domani, intanto, anche i commercianti di Cornigliano spegneranno le loro luci, assieme ai negozi di tutto il ponente, per un'iniziativa che denuncia il rischio di desertificazione di quelle zone. Un problema particolarmente sentito in quest'area. "Negli ultimi tre mesi abbiamo perso 3-4mila euro in media - conclude Enza Grimaldi, presidente dell'associazione U Mercou de Zena- e abbiamo paura che, con l'autoparco a villa Bombrini, peggiori anche la situazione del traffico".