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Attentato in Iraq rivendicato dall'Isis: "Colpiti i crociati"

di Redazione

I sindaci di Rapallo, Recco e l'onorevole Bagnasco in visita al Comsubin della Spezia

Attentato in Iraq rivendicato dall'Isis: "Colpiti i crociati"
«Con l'aiuto di Dio, soldati del Califfato hanno colpito un veicolo 4X4 con a bordo esponenti della coalizione internazionale crociata ed esponenti dell'antiterrorismo peshmerga nella zona di Kifri, con un ordigno, causando la sua distruzione e ferendo quattro crociati e quattro apostati». Con queste parole, diffuse attraverso l'agenzia di propaganda Amaq, l'Isis - lo Stato Islamico - ha rivendicato l'attentato di ieri contro i militari italiani e i peshmerga curdi. Le condizioni dei feriti sono stabili: i tre più gravi sono stati trasferiti all'ospedale di Baghdad.
 
Ieri mattina il sindaco di Recco Carlo Gandolfo, con l'onorevole di Forza italia Roberto Bagnasco e il sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco hanno visitato la sede del Gruppo operativo subacquei e incursori della Marina militare del Comsubin alla Spezia
 
«Il ferimento dei nostri militari in Iraq è stato un atto vile da condannare duramente - ha detto Roberto Bagnasco - Il gruppo di Forza Italia esprime solidarietà, gratitudine e vicinanza ai cinque ragazzi, alle rispettive famiglie e alle Forze di Sicurezza. I nostri militari che partono in missioni di pace e che operano sul campo assumono uno straordinario rilievo per il Paese. Sono persone estremamente preparate capaci di affrontare situazioni molto difficili sia dal punto di vista fisico che psicologico. Il nostro contingente italiano è eccellente non solo per la competenza, ma anche per la passione con cui ogni giorno i ragazzi rischiano la vita per garantire la nostra sicurezza» conclude Bagnasco.
 
«Esprimo riconoscenza agli uomini delle forze speciali feriti nell'esplosione di un ordigno, soldati che hanno messo a repentaglio la loro vita per tutelare la democrazia e la pace - ga detto il sindaco di Recco Gandolfo - La gratitudine ai nostri militari, impegnati in nome dell'Italia nella difesa dei nostri sacri valori, non è mai abbastanza. A loro tutti rivolgo un sincero augurio di pronta e completa guarigione». 
 
Gandolfo ha apprezzato la grande preparazione fisica e psicologica dei militari per svolgere le loro delicate missioni nel mondo e la durezza della selezione per entrare nei reparti. I visitatori nel corso della giornata hanno potuto constatare l'eccellenza del gruppo operativo della Marina militare. «Ho avuto il piacere - dice Carlo Gandolfo - di incontrare nuovamente il comandate Aldo Cerri, che aveva guidava il nucleo operativo chiamato a intervenire nella bonifica della scogliera di punta sant'Anna, dove sorge la piscina della Pro Recco, facendo brillare un pericoloso ordigno del secondo conflitto mondiale».