ASviS: “Il 90% degli italiani approva la sostenibilità, ma la politica deve accelerare”

di R.S.

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Giovannini: "Su 17 obiettivi di sviluppo sostenibile, l’Italia è peggiorata rispetto al 2010 in almeno sei ambiti"

ASviS: “Il 90% degli italiani approva la sostenibilità, ma la politica deve accelerare”

Alla Camera dei Deputati, nella Sala della Regina, si è svolto l’evento conclusivo della decima edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, promosso dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS). L’incontro, trasmesso anche in diretta sul sito e sui canali social dell’ANSA, ha ribadito come la sostenibilità sia ormai un tema centrale nell’opinione pubblica italiana.

Secondo quanto emerso, circa il 90% degli italiani considera importante l’Agenda 2030 e si aspetta scelte politiche più incisive e coerenti. Tuttavia, senza un cambiamento profondo delle politiche economiche, sociali e ambientali, l’Italia rischia di non raggiungere molti degli obiettivi previsti nei prossimi anni.

L’evento si è aperto con un videomessaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a sottolineare la rilevanza istituzionale del tema.

Nel suo intervento, il direttore scientifico ASviS Enrico Giovannini (nella foto) ha evidenziato che, su 17 obiettivi di sviluppo sostenibile, l’Italia è peggiorata rispetto al 2010 in almeno sei ambiti, tra cui disuguaglianze, povertà, gestione delle risorse idriche ed ecosistemi terrestri.

Giovannini ha sottolineato come le imprese che investono nella sostenibilità mostrino migliori risultati in termini di produttività, competitività e occupazione, mentre sul piano politico manca ancora una visione integrata e coerente. Per questo, ha indicato come prioritario accelerare nei prossimi 18 mesi la revisione della strategia nazionale e l’allineamento delle politiche pubbliche agli obiettivi di sviluppo sostenibile.

 

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