Apparizione, la Pro Loco rischia la chiusura: “È un presidio fondamentale per il quartiere”
di Luca Pandimiglio
Sono intervenuti Federico Bogliolo, presidente del Municipio Levante ed Enzo Croci, collaboratore presidenza Pro Loco di Apparizione
La Pro Loco di Apparizione rischia di chiudere. Un’ipotesi che preoccupa residenti e volontari, soprattutto considerando il ruolo centrale che l’associazione ha assunto negli ultimi anni nel quartiere collinare del Levante genovese. A lanciare l’allarme sono stati i rappresentanti della Pro Loco e il presidente del Municipio Levante, Federico Bogliolo.
“La Pro Loco di Apparizione è un unicum nel Comune di Genova – ha spiegato Bogliolo – perché ha sede in un locale privato, non essendoci sul territorio spazi comunali o municipali disponibili. Negli anni il Comune copriva circa il 90% delle spese di affitto e parte dei costi di gestione grazie a un protocollo d’intesa rivolto alle Pro Loco cittadine. Ma quel bando non verrà più rinnovato e questo crea una difficoltà enorme”.
La mancata conferma del contributo economico rischia infatti di compromettere la sopravvivenza stessa della sede sociale, diventata nel tempo molto più di un semplice punto di aggregazione.
A raccontare la nascita e l’evoluzione della realtà associativa è stato Enzo Croci, collaboratore della presidenza della Pro Loco di Apparizione. “Nel 2020 abbiamo sentito la necessità di fare qualcosa per il quartiere – ha raccontato – perché Apparizione stava diventando un quartiere dormitorio. Volevamo recuperare il senso di comunità di un tempo, quando Apparizione era ancora un comune autonomo. Così, insieme a un gruppo di amici, abbiamo deciso di fondare la Pro Loco”.
La risposta dei cittadini è stata immediata: “Il primo anno abbiamo raggiunto 400 soci, poi ci siamo stabilizzati tra i 200 e i 250. Considerando che qui vivono circa 400 famiglie, significa praticamente una famiglia associata su due”. Numeri che testimoniano quanto la Pro Loco sia diventata un vero presidio sociale. Oltre all’organizzazione di eventi e iniziative sul territorio, la sede offre infatti servizi concreti ai residenti, soprattutto agli anziani.
“Negli anni abbiamo perso diversi esercizi commerciali e anche servizi importanti – ha spiegato Croci –. Così ci siamo un po’ sostituiti a quello che manca: aiutiamo gli anziani nelle prenotazioni sanitarie, nelle pratiche SPID, nello scaricare esami online. Cerchiamo di essere un ponte tra cittadini e istituzioni”.
Un ruolo riconosciuto anche dal Municipio Levante. “La Pro Loco non è soltanto un ente che valorizza il territorio dal punto di vista turistico – ha sottolineato Bogliolo – ma è diventata un punto di riferimento fondamentale per la popolazione e anche per noi istituzioni”.
Ora l’attenzione si concentra sui prossimi incontri con l’amministrazione comunale. Nei prossimi giorni i rappresentanti della Pro Loco incontreranno l’assessore comunale e alcuni consiglieri di maggioranza e opposizione per cercare una soluzione condivisa.
“Questo non è un tema politico – ha aggiunto il presidente del Municipio – ma riguarda tutto il quartiere e tutte le Pro Loco della città. Ci aspettiamo risposte chiare dal Comune. Se non arriveranno, dovremo trovare soluzioni alternative perché non possiamo permettere che questa realtà chiuda”.
Tra le ipotesi c’è anche una mobilitazione popolare per sostenere economicamente la sede. Intanto, sui social e direttamente in sede, molti cittadini hanno già espresso solidarietà e disponibilità ad aiutare. “La popolazione ha risposto in modo straordinario al nostro appello – conclude Croci –. Questo ci dà la forza di continuare a lottare per mantenere aperta una realtà che, oggi più che mai, rappresenta il cuore del quartiere”.
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