Ansaldo Energia torna in utile nel 2025: crescita degli ordini e nuovo piano al 2030

di R.S.

1 min, 53 sec

Gli ordini hanno raggiunto quota 2,3 miliardi di euro, in crescita del 24% rispetto al 2024, mentre i ricavi si sono attestati a 1,2 miliardi

Ansaldo Energia torna in utile nel 2025: crescita degli ordini e nuovo piano al 2030

Ansaldo Energia chiude il 2025 con segnali concreti di rilancio, tornando all’utile dopo diversi anni e registrando un miglioramento diffuso dei principali indicatori economico-finanziari. Il risultato netto si attesta a 20 milioni di euro, segnando un’inversione di tendenza significativa per il gruppo.

Nel corso dell’anno, gli ordini hanno raggiunto quota 2,3 miliardi di euro, in crescita del 24% rispetto al 2024, mentre i ricavi si sono attestati a 1,2 miliardi (+10%). In aumento anche la redditività operativa, con un EBITDA adjusted pari a 140 milioni e un EBIT tornato positivo a 31 milioni. Parallelamente, si registra un rafforzamento della posizione finanziaria e un incremento della liquidità.

Alla luce di questi risultati, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il progetto di bilancio 2025, che sarà sottoposto all’Assemblea dei soci convocata per il 21 aprile, insieme al nuovo Piano Industriale 2026–2030.

L’andamento dell’esercizio riflette una domanda in crescita nel settore della generazione elettrica e dei servizi di rete, sostenuta anche dall’espansione della presenza internazionale del gruppo. Le business unit New Units e Service hanno superato le previsioni, contribuendo in modo determinante alla crescita di ordini e margini.

Il Piano Industriale 2026–2030 conferma una traiettoria di sviluppo positiva, con ricavi attesi oltre i 2 miliardi di euro entro il 2030. La crescita sarà sostenuta dalla domanda di energia da fonti programmabili, tra cui il gas naturale, e dallo sviluppo di tecnologie come turbine a gas e a vapore, generatori, compensatori sincroni ed elettrolizzatori, la cui industrializzazione è supportata anche dai finanziamenti IPCEI. Previsto inoltre il rafforzamento del comparto nucleare e dell’offerta di servizi.

Dal punto di vista finanziario, il piano punta all’aumento dei flussi di cassa operativi, alla riduzione dell’indebitamento netto e a un rafforzamento degli investimenti, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo tecnologico e l’efficienza industriale.

Il bilancio e il piano sono stati presentati a Milano alla comunità finanziaria. L’amministratore delegato Fabrizio Fabbri ha sottolineato come i risultati del 2025 confermino l’efficacia delle strategie adottate negli ultimi anni, evidenziando che il nuovo piano si fonda su basi commerciali, industriali e finanziarie più solide, con particolare attenzione al rispetto dei tempi, dei costi e alla sostenibilità nel lungo periodo.

 

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.