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Ansaldo Energia presenta la super turbina "Monte Bianco"

di Redazione

Verrà consegnata ad Edison: lunga 13,5 metri, pesa 520 tonnellate e può produrre energia per 500mila appartamenti

Ansaldo Energia ha presentato della prima turbina GT36 realizzata interamente negli stabilimenti di Genova. La GT36 è a oggi la macchina più potente del portafoglio prodotti dell’azienda e la turbina a gas più potente e performante mai realizzata in Italia e, proprio per questo, è stata soprannominata "Monte Bianco". L’evento, reso virtuale per permettere la più ampia partecipazione in questo periodo di massima attenzione al contenimento del contagio da CoronaVirus, è stata l’occasione per salutare il termine delle lavorazioni e portare un sentito ringraziamento a tutti i lavoratori e tutte le realtà che hanno creduto e lavorato per la buona riuscita di questo progetto.

La turbina GT36 realizzata per Edison prenderà il largo per andare ad alimentare l’impianto a ciclo combinato di Porto Marghera, che potrà così raggiungere una potenza elettrica complessiva di 780 MW e un rendimento energetico pari al 63%, il più alto reso disponibile oggi dalla tecnologia, con un abbattimento delle emissioni specifiche di CO2 del 40% rispetto alla media dell’attuale parco termoelettrico italiano e di quelle di ossidi di azoto (NOX) di oltre il 70%. A regime, si tratterà dell’impianto termoelettrico più efficiente d’Europa.

Il progetto, includendo il processo di Ricerca e Sviluppo, si è sviluppato in sette anni, con un impegno di più di 3,7 milioni di ore lavorate. Questa turbina, nella versione 50Hz presentata oggi raggiunge i 538 MW (condizioni ISO) di potenza: questo significa che con la sua attività è in grado di supportare il consumo di energia elettrica di quasi 500.000 appartamenti. Il Gruppo Ansaldo Energia è un protagonista internazionale nel campo della generazione elettrica, un player in grado di fornire all’industria un modello integrato, dagli impianti chiavi in mano, ai componenti (turbine a gas, turbine a vapore, generatori, microturbine), al service a supporto, fino alle attività nel campo dell’energia nucleare. Ansaldo Energia è una società partecipata per il 88% da CDP Equity, del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, istituzione di promozione nazionale che dal 1850 sostiene l’economia italiana, e per il 12% da Shanghai Electric, leader mondiale nella produzione di macchinari per la generazione e attrezzature meccaniche. In totale la turbina pesa 520 tonnellate, tanto quando 400 auto. Ha una lunghezza di quasi 13,5 metri, quanto un pullman gran turismo, posta in verticale, sarebbe alta quanto una palazzina di quattro piani.

“Non nascondiamo il nostro orgoglio per il risultato raggiunto. Per questo ringraziamo anche il nostro azionista di maggioranza, CDP, che ha creduto in questo progetto - commenta Giuseppe Marino, Amministratore Delegato di Ansaldo Energia - Tutte le lavorazioni per la realizzazione di questa turbina si sono svolte in un periodo difficile, a causa delle limitazioni imposte dal Covid: ciononostante, nella massima sicurezza, il personale di Ansaldo Energia ha lavorato incessantemente per assicurare a Edison la consegna della turbina nei tempi stabiliti. Una macchina davvero performante che per le sue caratteristiche di tecnologia innovativa, alta efficienza abbinata a un’elevata flessibilità operativa rappresenta il nostro miglior biglietto da visita per essere protagonisti della transizione energetica. Un successo che ci auguriamo possa essere di buon auspicio per tutto il sistema industriale del nostro Paese in un momento così difficile e sfidante”.

"E’ con grande soddisfazione che partecipiamo oggi alla partenza della nuovissima turbina GT36 dal cantiere di Ansaldo Energia - dichiara Nicola Monti, Amministratore Delegato di Edison - Si tratta del risultato di una collaborazione che unisce l’eccellenza di due realtà storiche dell’industria nazionale e che operano concretamente per lo sviluppo e la sostenibilità del Paese. Edison si è posta e persegue obiettivi concreti di abbattimento della CO2, in piena sintonia con il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) e con il Green Deal europeo.”