Amt, l'assemblea dei soci approva il piano di risanamento: Pascale nuovo dg

di Redazione

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Amt, l'assemblea dei soci approva il piano di risanamento: Pascale nuovo dg

GENOVA - Si è riunita questo pomeriggio, presso la sede di AMT, l’Assemblea dei Soci, alla quale hanno preso parte il vicesindaco del Comune di Genova Alessandro Terrile, il vicesindaco della Città Metropolitana di Genova Simone Franceschi e il Consiglio di Amministrazione di AMT guidato dal presidente Federico Berruti.

Nel corso dell’Assemblea, i soci hanno approvato il Piano industriale di risanamento, già deliberato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 5 maggio 2026 e approvato dai Consigli Comunale e Metropolitano di Genova rispettivamente il 12 e il 13 maggio.  Il Piano, elaborato in stretta collaborazione con tutti i soggetti coinvolti nel percorso di risanamento dell’azienda - enti, consulenti economici, Advisor legali, l’Esperto e il suo team incaricato della composizione negoziata della crisi - è finalizzato al recupero dell’equilibrio economico-finanziario e al rafforzamento della sostenibilità di lungo periodo. Si basa su quattro pilastri fondamentali: la strategia di rafforzamento patrimoniale quale misura di salvaguardia della continuità aziendale; la revisione dei Contratti di Servizio di Tpl per garantire la sostenibilità economico-finanziaria del Piano; l’evoluzione della strategia tariffaria avviata l’1 novembre 2025; il percorso di efficientamento e razionalizzazione della struttura industriale.

Con particolare riferimento all’efficientamento della struttura industriale, l’11 maggio scorso l’azienda ha siglato un accordo con le Organizzazioni sindacali che prevede diverse misure, tra le principali: l’attivazione dei pensionamenti anticipati volontari, accompagnata da un progressivo ricambio generazionale del personale; il miglioramento della velocità commerciale del servizio, reso possibile anche grazie agli interventi di mobilità attualmente in corso, a partire dal Progetto 4 Assi; il potenziamento delle attività di verifica dei titoli di viaggio, anche attraverso la ricollocazione di personale inidoneo al ruolo di VTV; lo smaltimento delle ferie pregresse e la sperimentazione di forme di part-time per il personale viaggiante.

«L’approvazione del piano di risanamento da parte dei soci di AMT consente la positiva evoluzione della composizione negoziata della crisi che in questi mesi ha permesso di salvaguardare la continuità di AMT - afferma il presidente Federico Berruti - Desidero ringraziare gli enti che hanno deciso di investire ingentissime risorse per supportarci nel percorso di risanamento come società pubblica in house, a partire dal Comune di Genova, con la sindaca Silvia Salis, il vicesindaco Alessandro Terrile e gli assessori Emilio Robotti e Davide Patrone, la Regione Liguria con il presidente Marco Bucci e gli assessori Claudia Morich e Marco Scajola, Filse con il direttore Ugo Ballerini, Città metropolitana di Genova con il vicesindaco Simone Franceschi e tutti i dirigenti e gli uffici che con loro hanno collaborato alla definizione di questo percorso. Il piano è stato elaborato con la consulenza del team di PwC, guidato dall’ingegner Paolo Guglielminetti, dei nostri Advisor legali, gli avvocati Marco Arato, Elisabetta Varni, Franco Vazio e Giulia Vazio, e in forte sinergia con l’Esperto, dottor Giovanni Mottura, e il suo team di professionisti guidato dall’avvocato Giorgio Smerilli e affiancato dalla dottoressa Alessandra Cardinale. A tutti loro desidero esprimere la mia stima e la mia gratitudine. In questi mesi difficili, il contributo delle lavoratrici e dei lavoratori di AMT è stato fondamentale: a loro va il mio ringraziamento per la professionalità e l’impegno nel garantire continuità al servizio di trasporto pubblico. Ringrazio il dottor Ravera, che ha svolto con dedizione e competenza l’incarico di direttore generale ad interim, oltre a quello di direttore amministrativo, e che rappresenterà una figura chiave per il risanamento e il futuro di AMT, in collaborazione con il nuovo direttore generale. Ringrazio, infine, le Organizzazioni sindacali per il senso di responsabilità dimostrato nell’affrontare in modo costruttivo il periodo che stiamo attraversando: l’accordo di efficientamento interno siglato lunedì scorso con loro e con l’Esperto rappresenta un tassello fondamentale per il percorso di risanamento. L’obiettivo ora è di realizzare tutte le azioni previste dal piano».

«E' stato un percorso complesso che ha visto un grande lavoro della giunta, azienda, consulenti, enti locali, lavoratori e rappresentanti sindacali - commenta con soddisfazione il vicesindaco e assessore al Bilancio e all'Indirizzo e controllo Partecipate, Alessandro Terrile - Con l'approvazione di oggi, concludiamo la fase più importante del percorso, ora inizia l’attuazione del piano che prevede di raggiungere l'equilibrio societario e quindi il rilancio di un'azienda storica della nostra città, punto di riferimento per il trasporto pubblico locale non solo per l'utenza cittadina, ma per tutta l'area metropolitana. Risanare AMT, mantenendo salda la proprietà pubblica, è stato il primo impegno che, con responsabilità, ci siamo assunti, dall'insediamento della nostra giunta, meno di un anno fa. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito attivamente per il raggiungimento di questo primo, importante e per nulla scontato obiettivo».

«L'approvazione odierna del Piano industriale di risanamento è un punto di partenza, non un traguardo. Dopo mesi di difficoltà e incertezza, abbiamo oggi la possibilità concreta di ripartire: di programmare, efficientare e rilanciare AMT su basi solide e condivise. Ora inizia la parte più impegnativa: ogni soggetto coinvolto, soci, management, Comuni, lavoratori, organizzazioni sindacali, dovrà fare la propria parte per trasformare le previsioni del Piano in risultati reali e misurabili. Lo diciamo con chiarezza, perché al centro di tutto ci sono i cittadini e le comunità di un territorio vasto e articolato come quello della Città Metropolitana di Genova. Un trasporto pubblico efficace ed efficiente non è un obiettivo astratto: è una risposta concreta ai bisogni quotidiani di chi si sposta ogni giorno, in città come nelle valli. Questa responsabilità non possiamo e non vogliamo dimenticarla» dichiara Simone Franceschi, Vicesindaco Metropolitano e consigliere delegato ai trasporti della Città Metropolitana di Genova.

Nel corso della seduta odierna l’Assemblea ha anche autorizzato l’assunzione dell’ingegnere Nicola Pascale, selezionato dal CdA, quale nuovo direttore generale di AMT. Il presidente ha espresso, a nome del Consiglio di Amministrazione, i suoi migliori auguri per l’incarico affidatogli.

Nicola Pascale è stato amministratore unico di ANM - Azienda Napoletana Mobilità dal 2018 al 2025 e direttore tecnico di Monza Mobilità Srl tra il 2023 e il 2025, dopo aver ricoperto per circa vent’anni diversi incarichi tecnico-gestionali in strutture pubbliche e private del settore dei servizi alla mobilità. Dal 2024 al 2026 è stato anche presidente del consiglio direttivo del Consorzio “Full green” tra ATM Milano, ATAC Roma, Cotral, AMTS Catania e ANM Napoli. Dal gennaio 2026 è consulente di AMT. Laureato in Ingegneria civile all’Università Federico II di Napoli, ha conseguito un master in Management del trasporto pubblico locale presso l’Università “Sapienza” di Roma.

«Ringrazio il Consiglio di Amministrazione e i Soci per la fiducia accordatami - dichiara Pascale - Assumere la guida di una realtà storica e strategica come AMT rappresenta per me un grande onore e, soprattutto, un’importante responsabilità. Lavoreremo insieme, con impegno, pragmatismo e spirito di collaborazione, per rafforzare il ruolo del Tpl come servizio essenziale per l’intera Città Metropolitana di Genova».

Nella foto: Nicola Pascale

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