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Amt Genova, ricavi in calo di 23 milioni. Beltrami: "Guerra mediatica contro i mezzi pubblici"

di Redazione

L'amministratore unico: "Anche se arrivasse in fretta il vaccino, ci aspettiamo carichi minori rispetto all'ante Covid"

Il Covid è stato "estremamente impattante" sul bilancio 2020 di Amt e il 2021 si preannuncia in salita secondo l'amministratore unico dell'azienda Marco Beltrami che oggi ha fornito alcune informazioni sullo stato economico dell'azienda di trasporto pubblico genovese durante una commissione consiliare convocata sul tema. Per Beltrami, però, a incidere sul futuro del tpl è anche "la campagna mediatica che è stata fatta in questi mesi - ha dichiarato il manager - anche se ci fosse un graduale ritorno alla normalità, anche se non ci fosse una terza ondata e anche se arrivasse in fretta il vaccino, ci aspettiamo carichi minori rispetto all'ante Covid e questo perché, lo devo dire, è stata fatta una guerra mediatica negativa sul tema del trasporto pubblico nonostante non ci siano studi che dicano che il contagio avviene sui mezzi pubblici".

Il 2020 è destinato a chiudersi con un calo dei ricavi di 23,2 milioni di euro in meno rispetto al 2019. "Speravamo che il calo di passeggeri della scorsa primavera potesse essere recuperato tra ottobre, novembre e dicembre ma come sappiamo la seconda ondata ha imposto una nuova riduzione della capienza oltre a minori necessità di spostamenti quindi siamo stati ulteriormente colpiti", ha detto Beltrami. La riduzione dei ricavi è legata per 20,8 milioni a minori introiti e 2,4 milioni spesi per il rimborso degli abbonamenti inutilizzati durante il lockdown. A fine anno si prevede una chiusura negativa tra i 12 milioni e i 7 milioni di euro a seconda che l'azienda decida o meno di far slittare, come previsto dalla legge, gli ammortamenti all'anno successivo. Marco Beltrami ha fatto il punto anche sui dipendenti dell'azienda positivi al Covid: sono 41. "Si tratta di un numero in calo rispetto alle settimane passate".