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Amt Genova, le misure per la fase 2: mascherina obbligatoria e capienza ridotta di bus e metro

di Marco Innocenti

Ecco come cambierà la mobilità pubblica cittadina da lunedì 4 maggio

Anche il trasporto pubblico genovese si prepara alla ripartenza. Amt Genova infatti sta studiando le misure da mettere in atto per garantire la sicurezza sui propri mezzi in vista della fase 2 che dovrebbe scattare da lunedì. Non si potrà salire a bordo senza mascherina e non ci si potrà sedere dove si vuole ma solo nei posti liberi senza gli appositi adesivi. Almeno per i primi giorni, l'azienda sta pensando di prevedere la presenza di personale alle fermate e a bordo dei mezzi, a supporto dei volontari della protezione civile per aiutare gli utenti a comprendere le nuove norme e come muoversi attraverso i percorsi protetti sia alle fermate dei bus che nelle stazioni della metropolitana, cui si potrà accedere solo da determinati ingressi.

Sarà obbligatorio indossare sempre la mascherina, per limitare il diffondersi del virus visto che, sui mezzi pubblici, non sarà sempre possibile evitare che un passeggero sia distante almeno un metro da un altro. Per favorire il distanziamento sociale, comunque, la capienza di autobus e metro sarà ridotta del 50%. In determinati orari, saranno rafforzate alcune linee e la frequenza dei treni della metro scenderà fino a 6 minuti. Sul fronte dei parcheggi, invece, almeno per questa settimana e probabilmente anche per la prossima, i parcheggi Blu Area in centro restano gratuiti.