Ambientalisti: "Toti mette tutti a rischio in nome del cemento"
di Redazione
Aree inondabili: insorgono Fridays for Future, Genova che osa, Italia Nostra, Legambiente,, Lipu Pro Natura e WWF
"Toti espone tutte e tutti noi a un grave rischio in nome del profitto e del cemento. La Liguria è una terra fragile, in cui più della metà delle persone vive in aree a rischio frana e in cui il 95% dei Comuni è a rischio idrogeologico". La denuncia arriva dalle associazioni Fridays for Future Genova, Genova che osa, Italia Nostra Genova, Legambiente Liguria, Lipu Pro Natura Genova e WWF Liguria dopo che i consiglieri regionali di maggioranza del centrodestra hanno dato parere positivo al regolamento, già approvato dalla giunta Toti, che consentirà nuove costruzioni in aree inondabili.
"Hanno ignorato 14mila persone che chiedevano di rigettare questa norma, così come i pareri di autorevoli esperti che li informavano sulla pericolosità di queste scelte. Pareri che hanno dimostrato che l'acqua, in aree in cui si consentirebbero le nuove edificazioni, potrebbe arrivare a 70 cm e viaggiare alla velocità di 1m/s, quindi pericolosa - scrivono le associazioni riunite -. Hanno ignorato l'appello delle associazioni ambientaliste che avevano sottolineato come, in una situazione di forte cambiamento climatico, il regolamento proposto e poi approvato non tenesse minimamente in conto di questo scenario (di cui in queste ore vediamo nuove conseguenze!). Continueremo ad opporci a scelte potenzialmente nefaste come queste in nome della difesa dell'ambiente, del paesaggio e dell'incolumità delle persone".
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