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Alta velocità, quasi pronto il progetto esecutivo della tratta Apice-Hirpinia

di Redazione

Sviluppato da Salini Impregilo, fa parte della Napoli-Bari

Salini Impregilo verso il completamento del progetto esecutivo per l’avvio dei lavori della tratta Apice-Hirpinia nell’ambito della linea ad alta velocità/capacità ferroviaria tra Napoli e Bari, progetto che contribuirà allo sviluppo socio economico del Sud Italia migliorando i collegamenti con il resto del Paese e con l’Europa, come illustrato da Nicola Meistro di Salini Impregilo, Direttore Generale Cociv e Amministratore Delegato di PERGENOVA, durante la tavola rotonda svoltasi oggi a Grottaminarda (AV) sui benefici economici e occupazionali dell’opera nel territorio.

Presenti all’evento, organizzato da Confindustria Avellino, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, l’AD e DG di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) Maurizio Gentile, il commissario straordinario dell’opera, l’AD e DG di Ferrovie dello Stato Spa Gianfranco Battisti, e il Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia.

Salini Impregilo, a capo di un consorzio di cui fa parte anche Astaldi, lavorerà al progetto, del valore di 608,1 milioni di euro, per la realizzazione della tratta Apice-Hirpinia per circa 18 chilometri, che comprende la costruzione della stazione di Hirpinia, di tre gallerie naturali e di quattro viadotti. E sempre sulla linea ad alta velocità/alta capacità Napoli – Bari, il Gruppo sta già realizzando anche un’altra tratta di 15,9 chilometri, tra Napoli e Cancello che comprende la realizzazione di una galleria artificiale lunga circa 2,5 chilometri e quattro viadotti, e della nuova stazione di Acerra

“L’esperienza del Ponte di Genova dimostra che è possibile costruire bene e in tempi rapidi, partendo da un modello collaborativo fra enti, stazioni appaltanti e costruttori che agiscano tutti nell’interesse dell’opera, dei territori e dell’intero sistema Paese. Infrastruttura è una parola legata alla visione di futuro e a progetti di lungo periodo che richiedono favorevoli condizioni di mercato – dichiara Nicola Meistro -, insieme ad una forte partnership ed una chiara ed equa ripartizione dei rischi tra cliente e società che esegue i lavori, oltre ad un sistema amministrativo efficiente che permetta di realizzare le attività alle condizioni previste nel contratto”.

Salini Impregilo ha realizzato alcune delle linee ferroviarie più strategiche in Italia, come la Direttissima Roma-Firenze, le più moderne linee tra Milano e Torino e tra Bologna e Firenze, ed è attualmente impegnato nella realizzazione del Terzo Valico dei Giovi tra Genova e Milano, che, come la linea Napoli-Bari, si inserisce all’interno del corridoio Trans-European Transport Network (TEN-T), il programma europeo volto a integrare le reti di trasporto all’interno del continente. Sempre nel Sud Italia, il Gruppo è impegnato anche nella realizzazione della linea Bicocca-Catenanuova, nell’ambito della linea Palermo-Catania che permetterà di spostarsi tra le due città siciliane in meno di due ore.

In oltre cento anni di attività il Gruppo ha realizzato 7mila chilometri di ferrovie e quasi 500 chilometri di linee metropolitane. Un’eccellenza riconosciuta a livello mondiale ed una competenza grazie alla quale il Gruppo è protagonista anche della realizzazione del megaprogetto della prima vera linea ad alta velocità degli Stati Uniti d’America, che collegherà i 390 chilometri che dividono Dallas da Houston in soli 90 minuti.