Allerta arancione in Liguria, Giampedrone: “Massima cautela, ci aspettiamo fenomeni intensi dal mattino”
di Matteo Cantile
Allerta arancione in Liguria, Giampedrone: “Massima cautela, fenomeni intensi dal mattino”
Scatterà a mezzanotte e resterà in vigore almeno fino alle 15 di domani l’allerta meteo arancione per temporali in Liguria. Lo ha spiegato a TGN Today l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone, sottolineando la necessità di “usare la massima cautela” di fronte a fenomeni estivi difficili da prevedere e potenzialmente molto intensi.
La perturbazione – A generare la fase di maltempo è la coda dell’ex uragano Erin, che porta sulla regione tutti gli ingredienti per precipitazioni concentrate e violente. “Parliamo di temporali che possono scaricare in mezz’ora molti millimetri di pioggia – ha ricordato Giampedrone – e che se restano fermi su un territorio possono trasformarsi in situazioni molto critiche”.
Le zone – L’allerta interessa in particolare l’area centrale della regione (zona B), compresa la città metropolitana di Genova, mentre Ponente e Levante restano in allerta gialla. Una situazione un po' diversa rispetto all'ordinario, quando i fenomeni tendono a essere intensi anche a Levante: questa volta la situazione della parte est della Liguria sarà rivalutata domani e non si escludono innalzamenti o prolungamenti dello stato di allerta anche tra Portofino e Sarzana.
Tempistica – I primi fenomeni significativi sono attesi dalla mattina di giovedì: “Le ore in gialla che precedono la mezzanotte – ha detto – servono ad accompagnare la macchina della protezione civile e i sindaci, perché partire subito in arancione significa affrontare ore notturne molto complicate”.
Vento e mare – Oltre ai temporali, sono previsti venti forti meridionali e una mareggiata che potrebbe proseguire anche nella giornata di venerdì. “Valuteremo ora per ora con i modelli aggiornati – ha aggiunto – per capire se la perturbazione lascerà la regione in serata o se servirà mantenere l’attenzione anche sul Levante il giorno successivo”.
Buone pratiche – L’assessore ha ribadito i comportamenti corretti: non recuperare auto in garage o sostare nei pressi dei corsi d’acqua, prestare attenzione ai sottoscala e alle cantine, e osservare con attenzione la situazione del proprio territorio. “Spesso basta guardare fuori dalla finestra – ha osservato – per capire se è prudente spostarsi o se sia meglio rimandare”.
Il sistema ligure – Giampedrone ha voluto ringraziare i volontari di protezione civile e i sindaci: “Quando indossiamo la divisa non facciamo politica ma assistenza. La nostra forza è la rete dei volontari e dei primi cittadini che scendono in strada con gli scarponi e la pala. È un unicum in Europa e motivo di orgoglio per il nostro sistema”.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Diga foranea, pescatori in crisi: “Così il mare si svuota e noi restiamo senza lavoro”
21/03/2026
di Carlotta Nicoletti
Genova si prepara all’Adunata Alpini: concerto a Pontedecimo per i 105 anni tra memoria e tradizione
21/03/2026
di Carlotta Nicoletti
Santo Stefano d’Aveto punta sull’innevamento artificiale: progetto da un milione
21/03/2026
di Carlotta Nicoletti
Depositi chimici, il Comitato: “La nostra vittoria non deve essere la sconfitta di nessuno”
21/03/2026
di Anna Li Vigni
Giovanni Mari a Telenord, racconta il suo libro “Fascistissima”: come Mussolini spense la libertà di stampa nel 1926
21/03/2026
di Carlotta Nicoletti
Treni del mare, tornano i collegamenti tra Liguria, Lombardia e Piemonte: 39 corse in più per l’estate
21/03/2026
di Carlotta Nicoletti

