Albenga, stanziati 800 mila euro per il miglioramento sismico della caserma dei vigili del fuoco e Municipio di Lauigueglia

di Redazione

1 min, 46 sec

Si tratta di risorse del Fondo per la prevenzione del rischio sismico stanziati da Regione Liguria tramite un decreto di Protezione civile

Albenga, stanziati 800 mila euro per il miglioramento sismico della caserma dei vigili del fuoco e Municipio di Lauigueglia

Oltre 800 mila euro complessivi per il miglioramento sismico della caserma dei vigili del fuoco di Albenga, del municipio e centro operativo comunale di Laigueglia e per la demolizione e il rifacimento di un tratto della provinciale 23 a Castelnuovo Magra.

Si tratta di risorse del Fondo per la prevenzione del rischio sismico stanziati da Regione Liguria tramite un decreto di Protezione civile per interventi strutturali che hanno l’obiettivo di ridurre il rischio e migliorare la qualità e la resistenza delle infrastrutture in caso di eventi sismici. Gli interventi rientrano nel Piano degli interventi strutturali di prevenzione del rischio sismico degli edifici pubblici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali la cui funzionalità ha un’importanza fondamentale in termini di Protezione civile.

Al miglioramento sismico della Caserma dei vigili del fuoco sono stati destinati 406mila euro, che verranno gestiti dalla Provincia di Savona, al miglioramento sismico del municipio e del Coc di Laigueglia vanno invece 435 mila euro. Oltre 46 mila per la provinciale 23: in quest’ultimo caso l’intervento riguarda un tratto al di sotto del quale scorre un corso d’acqua, del quale verrà rifatta ex novo la copertura.

“Con questo provvedimento Regione Liguria approva il piano dei finanziamenti che riguarda le opere pubbliche strategiche, un piano frutto di costante e approfondito lavoro di condivisione e di confronto con le realtà del territorio, dalle cui istanze siamo partiti – spiega l’assessore alla Protezione civile della Regione Liguria Giacomo Giampedrone – L’attenzione della Giunta in particolare si è rivolta a sedi di centri e strutture operative in zona a sismicità medio/alta: si tratta di interventi che vanno a potenziare la resistenza e la resilienza di infrastrutture che, in caso di eventi sismici, non solo devono poter resistere al meglio, ma sono dei punti di riferimento per i cittadini dei vari territori e devono essere perfettamente funzionali. Il lavoro di Regione Liguria sulla sicurezza e la riduzione del rischio prosegue senza sosta, su tutti i fronti – conclude Giampedrone – dagli interventi sull’aspetto sismico come questo, fino al grande lavoro per la riduzione del rischio idrogeologico che, negli ultimi anni, ha visto investimenti senza precedenti da Ponente a Levante”.