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Al Gaslini di Genova il primo centro italiano di chirurgia robotica pediatrica

di Redazione

Un investimento da due milioni di euro, il robot porta risultati migliori per i piccoli pazienti

Inaugurato oggi a Genova alla presenza delle autorità regionali e dell'arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco, all'interno dell'ospedale Gaslini, il “Centro di Chirurgia Robotica Pediatrica” dove è stato installato il sistema chiamato “robot DaVinci”. Il Gaslini è quindi l'unico ospedale pediatrico italiano ad avere un centro di robotica pediatrica e dove è presente il sistema DaVinci: una tecnologia che migliora l’atto chirurgico per via mini-invasiva, riducendo il traumatismo e aumentando la precisione tecnica e quindi la qualità dell’assistenza, sempre sotto il diretto controllo del chirurgo.

“Il bambino che necessita di chirurgia ha gli stessi diritti di essere sottoposto al miglior trattamento possibile di un paziente adulto: quindi di essere trattato al più alto livello tecnologico ma nell’ambiente più idoneo possibile, da esperti che quotidianamente lavorano con continuità anche con queste tecnologie, dove l’assistenza medico-infermieristica è specificamente pediatrica e integrata (Family Centered Care), potendo contare sulla presenza di tutte le competenze specifiche specialistiche e sul massimo della qualità delle cure e della sicurezza per i piccoli pazienti. Ciò significa centralizzare le attività in un contesto di continuità e specificità pediatrica: questo è il razionale dell’aver installato il sistema chirurgico robotico nell’ospedale pediatrico, garantire il massimo della qualità per i piccoli pazienti chirurgici”, spiega il direttore generale Paolo Petralia . “Ma non solo: la sperimentazione triennale svolta fino ad oggi ha dimostrato come l’attività di ricerca e di insegnamento permanente che si svolge nell’ambiente universitario e scientifico dell’ IRCCS universitario Gaslini potenzia e irradia nella comunità medica i benefici di questo approccio, che trovano ragion d’essere proprio in questa prospettiva strategica multidimensionale, in stretta integrazione con il sistema regionale ed in collaborazione con l’Accademia, le Società scientifiche e con chi sviluppa tecnologia del settore”.

L’acquisizione di questa strumentazione - resa possibile dalla disponibilità di fondi ministeriali - e la sua gestione - nell’ambito di un programma di innovazione e sviluppo regionale anche scientifico e didattico - si inserisce nell’ambito della costituzione di un centro specifico di rilievo internazionale, sostenuto con uno specifico progetto dalle Fondazioni Gaslini e Querci, e rappresenta una scelta strategica fondamentale: diventare centro di riferimento per la formazione e la ricerca clinica nel campo della chirurgia robotica di alto livello e specializzazione.

 “Acquisire il sistema Da Vinci significa poter lavorare con una tecnologia che migliora le prestazioni fisiche del chirurgo senza sostituirlo: non trattandosi di intelligenza artificiale, non esegue azioni da solo e non decide nulla. Il sistema, “semplicemente”, migliora le prestazioni fisiche del clinico, non fa azioni autonomamente ma, sempre sotto il diretto controllo del chirurgo, lo aiuta “fisicamente” a cercare la perfezione dell’atto, riducendo tremori, migliorando la vista, evitando errori di precisione e di mira.

Attraverso l’impiego della robotica, possiamo aumentare il ricorso alla chirurgia mini-invasiva e migliorare ulteriormente la qualità dei risultati, riducendo il traumatismo psico-fisico legato all’intervento (dolore, ospedalizzazione), con un aumento significativo della soddisfazione del piccolo paziente (minor trauma migliori risultati)” spiega il prof. Girolamo Mattioli, direttore della UOC Chirurgia Pediatrica del Gaslini e della Scuola di Specializzazione Universitaria, a cui è stato affidato  il coordinamento del Centro di Chirurgia Robotica Pediatrica.

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