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Air Italy, l'accordo non si trova: proseguono i licenziamenti collettivi

di Edoardo Cozza

I liquidatori in una nota spiegano che nell'ultimo confronto tra l'azienda e i sindacati "la consultazione si è conclusa con esito negativo"

Non ci sono notizie positive sul fronte Air Italy: in una nota i liquidatori della compagnia aerea, Enrico Laghi e Franco Maurizio Lagro, hanno reso noto che il confronto tra l'azienda e i sindacati si è concluso con esito negativo: "La divergenza delle rispettive posizioni non ha, dunque, consentito alle Parti di trovare un accordo nella fase sindacale della procedura". Dunque si andrà avanti con i licenziamenti collettivi, annunciati ad aprile.

Da parte dei liquidatori si attende una convocazione dal ministero del lavoro: "La società ha ribadito i motivi che non consentono soluzioni alternative al licenziamento, già indicati nella lettera di avvio della procedura, ed ulteriormente illustrato le ragioni che, allo stato, fanno ritenere non percorribile la soluzione del ricorso ad un ulteriore periodo di fruizione di un ammortizzatore sociale che, peraltro, non escluderebbe i licenziamenti, ma ne posticiperebbe solo il momento di intimazione. In particolare, la società ha illustrato, da un lato, come non paiono sussistere i presupposti giuridici per accedere ad un ulteriore ammortizzatore sociale, alla luce delle attuali previsioni normative, e dall'altro, come i costi che la società ha già sostenuto nel corso del 2020 a causa della situazione di emergenza sanitaria non consentono di aggravare ulteriormente i costi della liquidazione".