Aggressioni in carcere, Guido Pregnolato: "Bollettino da guerra, aggressioni all'ordine del giorno"
di Redazione
L'appello del segretario Uspp al Ministro Cartabia: "Servono più assunzioni di personale, nuovi strumenti di difesa e pene certe"
"Le aggressioni nei confronti dei poliziotti penitenziari sono ormai all'ordine del giorno. È un bollettino di guerra - lo sottolinea in una nota Guido Pregnolato, segretario dell'Uspp intervenendo sull'aggressione di due agenti e un ispettore della polizia penitenziaria avvenuto ieri nel carcere di Spezia -. L'emergenza è frutto di politiche sbagliate, hanno praticamente lasciato il carcere in mano ai detenuti, soprattutto gli stranieri (il 55% nel carcere di La Spezia) che hanno capito velocemente che, da noi, la disciplina non esiste".
"Si sentono e sono impuniti, sanno che comunque vada non rischiano nulla. È anche per questo che aumentano non solo le violenze ma anche le evasioni. Al neo Ministro Cartabia diciamo di ascoltare le parole del Premier Draghi, che nell'Aula del Senato ha detto: "Senza legalità e sicurezza non ci può essere crescita del Paese". Servono "più assunzioni di personale, nuovi strumenti di difesa e pene certe per chi aggredisce donne e uomini dello Stato - conclude Prognolato - Bisogna investire nella sicurezza penitenziaria e mettere fine a questo stillicidio. Lanciamo il nostro grido di aiuto a tutta la classe politica ligure: salviamo la Polizia Penitenziaria, prima che sia troppo tardi!"
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Tags:
carcere aggressioni uspp agenti ispettore della polizia spezia Bollettino di guerra guido pregnolato ministro cartabiaCondividi:
Altre notizie
Diga foranea, pescatori in crisi: “Così il mare si svuota e noi restiamo senza lavoro”
21/03/2026
di Carlotta Nicoletti
Genova si prepara all’Adunata Alpini: concerto a Pontedecimo per i 105 anni tra memoria e tradizione
21/03/2026
di Carlotta Nicoletti
Santo Stefano d’Aveto punta sull’innevamento artificiale: progetto da un milione
21/03/2026
di Carlotta Nicoletti
Depositi chimici, il Comitato: “La nostra vittoria non deve essere la sconfitta di nessuno”
21/03/2026
di Anna Li Vigni
Giovanni Mari a Telenord, racconta il suo libro “Fascistissima”: come Mussolini spense la libertà di stampa nel 1926
21/03/2026
di Carlotta Nicoletti

