Aeroporto Ciampino, il Consiglio di Stato respinge l'appello di Ryanair

di Edoardo Cozza

Passa in giudicato la linea del ministero della transizione ecologica che puntava al rispetto dei limiti previsti dalle norme

Aeroporto Ciampino, il Consiglio di Stato respinge l'appello di Ryanair

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale si è definitivamente pronunciato sull’appello proposto dalla società Ryanair Dac, il principale vettore aereo che opera sullo scalo, in merito al Piano degli interventi di contenimento e abbattimento del rumore dell’aeroporto G.B. Patine di Ciampino. La sentenza rigetta l’appello della società Ryanair Dac, accogliendo su tutta la linea le difese del ministero della Transizione ecologica.

Il Piano era stato approvato dal ministro dell’Ambiente con un decreto del dicembre 2018 per garantire il rispetto dei limiti previsti dalle norme e per salvaguardare la salute dei cittadini che vivono in prossimità dell’aeroporto, esposti ad elevati livelli di rumore. L’approvazione era stata subordinata all’espletamento di alcune prescrizioni da parte del gestore, necessarie per rendere il Piano conforme alla normativa.

Nel corso degli anni il Piano è stato oggetto di diversi ricorsi, volti a richiederne l’annullamento. La piena esecutività del decreto di approvazione del Piano permette così la tutela della salute della cittadinanza nel rispetto dei principi dettati dalla normativa vigente.