A Italferr e Technital la progettazione dei quattro assi di forza del trasporto pubblico a Genova

di Marco Innocenti

Campora: "Un fondamentale passo avanti per un progetto che, insieme alle nuove tratte metro, regalerà alla città un trasporto sostenibile"

A Italferr e Technital la progettazione dei quattro assi di forza del trasporto pubblico a Genova

E' stata ufficializzato l'esito della gara di aggiudicazione della progettazione definitiva del sistema degli assi di forza per il Trasporto Pubblico Locale della città di Genova. A risultare vincitore è stato il raggruppamento che comprende Italferr, Technital, ETS e ABDR Architetti Associati, che ha superato le altre tre proposte pervenute, con un'offerta del valore di 4.472.724 milioni di euro. Adesso, dopo l'aggiudicazione definitiva e la firma del contratto, scatteranno i 90 giorni necessari per la progettazione definitiva, per poi passare a quella esecutiva e alla realizzazione dei lavori. 

“La rivoluzione della mobilità urbana procede – dice l’assessore ai Trasporti, Mobilità Integrata e Ambiente Matteo Campora – Il progetto dei quattro assi di forza ha fatto un fondamentale e ulteriore passo avanti con l’affidamento della progettazione definitiva che ci permetterà di declinare il progetto in tutti i suoi aspetti, quali i percorsi, le tecnologie e i parcheggi di interscambio. I quattro assi di forza, insieme alle nuove tratte di metro e i progetti presentati al Mit, ci restituiranno una Genova con un nuovo sistema di trasporto sostenibile, a impatto zero, con la riqualificazione di importanti vie della città e con migliori servizi per i cittadini. L’obiettivo rimane quello di avere un servizio pubblico totalmente elettrico entro il 2025”.

Soddisfazione per questo ulteriore passo avanti anche da parte del sindaco Marco Bucci: "Sta per prendere forma - ha scritto su Facebook - una vera e propria rivoluzione del trasporto pubblico locale sostenibile e a impatto zero che avrà il vantaggio di riqualificare interi spaccati di Genova!".

L'obiettivo del Comune resta quello di riuscire a dare il via ai lavori entro la fine del 2021.