Voltri, caduta del bimbo da terrazzo scuola: indagati anche gestori e proprietari dell'immobile

di R.C.

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Si allarga l’inchiesta della Procura di Genova sull'incidente del bambino di sette anni . Nuovi indagati per presunte carenze di sicurezza e omissioni nella vigilanza

Voltri, caduta del bimbo da terrazzo scuola: indagati anche gestori e proprietari dell'immobile

Si amplia l’inchiesta della Procura di Genova sulla caduta del bambino di sette anni dal terrazzo della scuola di Voltri, avvenuta il 18 settembre scorso. Oltre agli insegnanti di sostegno, nel mirino degli inquirenti finiscono ora anche i gestori e i proprietari dell’immobile scolastico.

Le indagini, coordinate dalla pm Patrizia Petruzziello, hanno portato all’acquisizione di documentazione presso il Comune e l’ente proprietario della struttura, l’Opera Pia Villa Duchessa di Galliera. Dagli accertamenti sarebbe emerso che l’edificio non rispettava i requisiti minimi di sicurezza.

Nel registro degli indagati potrebbero così essere iscritti i 13 insegnanti di sostegno che avrebbero dovuto vigilare sul minore, ai quali viene contestato il reato di abbandono di minore aggravato dalle lesioni gravissime. A gestori e proprietari della struttura verrebbero invece contestati reati colposi.

Gli investigatori hanno inoltre rilevato un ritardo nella trasmissione della documentazione dalla precedente scuola a quella di Voltri: nei fascicoli era indicata la gravità della situazione del bambino e la necessità di una sorveglianza costante e molto rigorosa.

Secondo quanto emerso, lo studente del polo Res, dedicato a bambini con esigenze educative speciali, sarebbe stato lasciato solo per almeno venti minuti, libero di muoversi all’interno dell’edificio. In quel lasso di tempo avrebbe aperto una porta che avrebbe dovuto rimanere chiusa, accedendo al terrazzo da cui è poi caduto.

Nella sezione frequentata dal bambino erano presenti 13 alunni con bisogni speciali, ciascuno seguito da un educatore. Il giorno dell’incidente l’insegnante assegnato al minore era assente, ma nella struttura era comunque presente personale in numero superiore a quello degli studenti.

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