Vinai (Anci Liguria): "I tre miliardi del decreto Rilancio non bastano"
di Redazione
Il direttore generale dell'Associazione dei Comuni: "Le difficoltà degli enti locali poi ricadono sui cittadini"
Video momentaneamente non disponibile.
"Non è un momento semplice. Anche se i Comuni non fanno manifestazioni in piazza, durante il lockdown hanno dovuto sostenere costi notevoli e inaspettati", spiega Pier Luigi Vinai, direttore regionale di Anci Liguria, ospite degli studi di Telenord. "Ci sono diversi fondi di ristoro nel decreto Rilancio, ma non bastano a coprire tutte le spese".
Un altra questione difficile da affrontare è quella del controllo degli accessi alle spiagge, di cruciale importanza per i comuni costieri in vista della stagione balneare 2020. "I singoli enti stanno cercando di organizzarsi, ma anche qui mancano fondi specifici per coprire le spese", ha spiegato Vinai. "L'idea è di usare volontari e i beneficiari del reddito di cittadinanza; basterà? Intanto proviamoci".
Vinai ha lanciato anche l'allarme sul rischio default dei Comuni più fragili: "Quando questo accade, a risentirne sono i servizi essenziali".
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Genova, stop al traffico in val Polcevera per il nuovo ponte ferroviario
24/09/2026
di R.S.
Ministro Zangrillo a Telenord: "Il 2027 nel pubblico sarà l'anno della meritocrazia". Su Genova: "Sindaco? Un sogno"
24/09/2026
di Gilberto Volpara
Genova, contro l'emergenza topi la sindaca Salis annuncia un "piano straordinario"
23/09/2026
di Redazione

