Via Pacinotti, crepe nei muri di un palazzo: carreggiata dimezzata e traffico in tilt

di Anna Li Vigni

Residenti e automobilisti si prospettano mesi complicati fino a luglio e probabilmente oltre

Crepe nei muri di un palazzo e una strada ridotta a metà carreggiata. È la situazione che si vive in questi giorni in via Pacinotti, dove un edificio al civico 1 è stato dichiarato pericoloso, con pesanti ripercussioni sulla viabilità e preoccupazione dei residenti.

Sul posto è intervenuto l’assessore alla Manutenzione edile e alla Viabilità locale del Municipio Genova Ovest, Luciano Cavazzon, per fare il punto su una vicenda iniziata circa un anno fa.

Le prime segnalazioni e lo stop ai lavori - Tutto sarebbe partito da alcune segnalazioni dei cittadini, che avevano notato crepe nei muri dell’autorimessa, di un ristorante e del caseggiato sovrastante, in prossimità dell’area interessata dai lavori per il parcheggio del nuovo supermercato Penny Market. Dopo i controlli della polizia locale, erano intervenuti i vigili del fuoco, disponendo un primo blocco dei lavori per alcune settimane. Successivamente, rassicurati sul fatto che la situazione fosse sotto controllo, i cantieri erano ripartiti e il supermercato era stato inaugurato in estate.

Il peggioramento e l’interdizione della strada - La situazione è precipitata ai primi di dicembre, quando il tecnico incaricato dal condominio di monitorare le crepe, attraverso appositi “vetrini” per verificare eventuali movimenti, ha rassegnato improvvisamente le dimissioni.

A quel punto, un nuovo sopralluogo dei Vigili del Fuoco ha evidenziato un quadro giudicato estremamente pericoloso. L’ufficio comunale competente ha disposto l’interdizione parziale della carreggiata, restringendo il transito veicolare. In un primo momento si era ipotizzata la chiusura totale della via, scongiurata per evitare il blocco completo della circolazione.

Oggi la strada è percorribile per metà della carreggiata con evidenti rallentamenti anche nelle ore non di punta. Il traffico risulta appesantito, con ripercussioni sui tempi di percorrenza e sull’inquinamento acustico.

Il provvedimento riguarda in particolare il civico 1, dove sei famiglie sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni. Oltre ai residenti, sono coinvolte anche tre attività commerciali: un’officina, un ristorante e una rivendita di auto.

La preoccupazione si estende anche agli edifici adiacenti. I palazzi sono strutturalmente contigui e, in caso di crollo del civico 1, potrebbero subire danni anche gli stabili vicini, come sottolineano alcuni residenti del civico 3.

Perizia entro luglio e nodo responsabilità - Il 21 gennaio si è svolto un incontro in sede giudiziaria e il Tribunale ha nominato un perito, che avrà tempo fino a luglio per depositare la relazione tecnica. Solo allora sarà possibile chiarire le responsabilità e quantificare gli interventi necessari.

Il nodo centrale resta proprio questo: stabilire chi dovrà farsi carico dei costi per la messa in sicurezza dell’edificio, che non si preannunciano contenuti. Si parla di interventi strutturali importanti, difficilmente sostenibili dai soli condomini senza una definizione chiara delle responsabilità.

Viabilità senza alternative - Nel frattempo, la carreggiata resta dimezzata e non sono previste soluzioni alternative nel breve periodo. L’assessore ha evidenziato come la zona sia già interessata da altri cantieri stradali, rendendo complessa qualsiasi modifica alla viabilità esistente.

La priorità, viene ribadito, resta la sicurezza delle persone. Ma per residenti e automobilisti si prospettano mesi complicati: fino a luglio, e probabilmente oltre, via Pacinotti dovrà convivere con transenne, traffico rallentato e l’attesa di una perizia che farà chiarezza su cause e responsabilità.

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