Al via da Genova la sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Veloce: 1560 miglia verso Trieste
di Luca Pandimiglio
La regata si concluderà in occasione della 58ª Barcolana, la regata più partecipata al mondo
Ha preso il via oggi da Genova la sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Veloce – Il Giro d’Italia a Vela 2026. Dieci equipaggi sono salpati alla volta di Trieste per affrontare un percorso non stop di 1.560 miglia, in direzione ovest-est, dal Mar Ligure al Mare Adriatico. La regata si concluderà in occasione della 58ª Barcolana, la regata più partecipata al mondo.
La cerimonia di presentazione degli equipaggi si è tenuta presso il Galata Museo del Mare, alla presenza del Presidente della Regione Liguria Marco Bucci, del Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Fabio Gregori, dell’Assessore alla Sicurezza Urbana, Sicurezza Stradale e Polizia Locale del Comune di Genova Arianna Viscogliosi, in rappresentanza della Sindaca Silvia Salis, e del Capo Divisione Brand & Media di Difesa Servizi, Generale di Brigata Francesco Greco, in rappresentanza dell’Amministratore Delegato di Difesa Servizi Luca Andreoli, nonché di Riccardo Simoneschi, Presidente di SSI Sports & Events.
La cerimonia è stata aperta dall’esibizione della Fanfara del Comando Interregionale Marittimo Nord.
Le imbarcazioni hanno lasciato Genova e puntano ora verso i gate di Pisa, Amalfi e Venezia, prima di raggiungere il traguardo di Trieste, spingendosi fino all’Isola delle Correnti, l’estremità più meridionale della Sicilia e il punto più a sud toccato dall’intero percorso.
Il Marina Militare Nastro Rosa Veloce 2026 è un’iniziativa del Ministero della Difesa, della Marina Militare e di Difesa Servizi, realizzata in collaborazione con SSI Sports & Events, con la partnership istituzionale del Ministro per lo Sport e i Giovani, del Ministero del Turismo, di Valore Paese Italia, della Regione Liguria e del Comune di Genova.
L’iniziativa vede inoltre il supporto della Federazione Italiana Vela e del Comitato Organizzatore della XX Edizione dei Giochi del Mediterraneo – Taranto 2026, del RORC (Royal Ocean Racing Club), dello Yacht Club Italiano, dello Yacht Club La Maddalena, della SVBG (Società Velica di Barcola e Grignano), del MUMA (Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni) e dell’Associazione Promotori Musei del Mare Onlus, oltre al patrocinio del CONI.
Una sfida di respiro internazionale che unisce sport, istituzioni e territori in un unico grande racconto: quello di un’Italia che vive, cresce e si riconosce nel mare.
Il Marina Militare Nastro Rosa Veloce 2026 si conferma la regata più lunga e iconica del Mediterraneo, con una distanza che supera di oltre il doppio quella della Middle Sea Race, seconda per lunghezza con 606 miglia. Per la sua straordinaria complessità tecnica, la competizione attira atleti da tutto il mondo.
«Si tratta di una regata molto difficile, lunga e complessa, diventata ormai fondamentale nel Mediterraneo. Una volta era di 1.492 miglia, oggi è arrivata a 1.560 non stop da Genova a Trieste: è un’iniziativa che deve continuare con l’aiuto di tutti e con quello spirito di leadership e di servizio con cui è nata. Gli equipaggi affronteranno condizioni avverse, senza mai toccare terra e sapendo che bisogna andare veloci: il mare e il vento vincono sempre, noi dobbiamo soltanto accarezzarli e fare in modo che ci aiutino il più possibile.
La vela è una grande scuola di umiltà e di lavoro di squadra, perché bisogna imparare a lavorare insieme: per questo è doveroso per un’amministrazione pubblica investire anche in questo sport, perché chi fa vela alla fine è anche un buon cittadino. La cosa bella è che si può praticare per tutta la vita, come mio padre, che è andato in barca l’ultima volta a 91 anni».
Rivolto agli equipaggi, il Presidente della Regione Liguria Marco Bucci ha concluso: «Voi andrete in barca e noi saremo ad aspettarvi a Trieste. Sarete ambasciatori dell’Italia e dello sport. Fair winds and following seas!».
«La Marina Militare è uno degli organizzatori del Marina Militare Nastro Rosa Veloce, un impegno che nasce dalla volontà di diffondere quanto più possibile la marittimità del nostro Paese. La vela, infatti, è per noi uno strumento essenziale per la diffusione della cultura marinara, tanto da essere alla base di tutti i percorsi di formazione del nostro personale: è andando a vela che il marinaio si forma e comprende gli elementi essenziali della professione, lo spirito di squadra, la competenza tecnica e il rispetto per il mare.
Con il Marina Militare Nastro Rosa Veloce portiamo questi valori lungo le coste italiane, in una regata di 1.560 miglia senza soste né supporti, capace di raccontare al Paese cosa significa davvero vivere il mare e veicolare i valori della Marina Militare», ha commentato il Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Fabio Gregori.
«Il Marina Militare Nastro Rosa Veloce si conferma non solo una piattaforma per promuovere la cultura del mare e i valori della Marina Militare e dello sport, ma anche un modo nuovo ed efficace di raccontare l’Italia, osservandola da un punto di vista unico come quello del mare.
In questo orizzonte si inserisce pienamente la vocazione di Difesa Servizi, che lavora per valorizzare la cultura della Difesa come asset strategico per il Paese. È un impegno che coinvolge tutte le Forze Armate: la Marina Militare con il Nastro Rosa, l’Esercito con la 1659 Drone Challenge, l’Aeronautica Militare con la Balloon Cup e l’Arma dei Carabinieri con la 1804 Sky Challenge. Un mosaico di iniziative che, unite, testimoniano come la Difesa sappia essere, anche attraverso queste manifestazioni, al servizio del Paese», ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Difesa Servizi, Luca Andreoli, rappresentato a Genova dal Capo Divisione Brand & Media di Difesa Servizi, Generale di Brigata Francesco Greco.
«È stato emozionante partecipare all’inaugurazione del Nastro Rosa Veloce alla Darsena, una zona su cui, come Amministrazione, stiamo investendo molto dall’inizio del mandato e dove, in estate, attraverso la Polizia Locale, abbiamo garantito un presidio costante attraverso il progetto Darsena H24.
Promuovere eventi e attività a pochi passi dal Porto Antico aiuta a migliorare e rendere più sicuri questi spazi, che rappresentano anche un biglietto da visita molto importante per la città, essendo attraversati ogni giorno da centinaia di crocieristi.
La Darsena è una zona di cui la città deve riappropriarsi: stiamo lavorando per questo e il successo della giornata di oggi, molto partecipata, conferma la bontà del percorso che abbiamo intrapreso come Amministrazione», ha dichiarato l’Assessore alla Sicurezza Urbana, Sicurezza Stradale e Polizia Locale del Comune di Genova, Arianna Viscogliosi.
Il livello agonistico dell’edizione 2026 si annuncia particolarmente elevato, grazie alla presenza di team nazionali e internazionali di primo piano.
Al termine delle regate di qualificazione, disputate dal 18 al 24 settembre, sono stati selezionati dieci equipaggi tra gli oltre venti candidati. Gli equipaggi sono salpati alla volta di Trieste a bordo dei Figaro Bénéteau 3, i primi monotipi di serie dotati di foil, imbarcazioni tecnologiche e dalle elevate prestazioni.
I dieci equipaggi sono:
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Fati Group (ITA)
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La Fripouille (ITA/NZL)
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Red Dragon (GBR)
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MW (GER)
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Captain’s Racing (USA)
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Aeronautica Militare (ITA)
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Marina Militare (ITA)
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N2 Sailing (GER)
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Young Tigullio (ITA)
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Caracole RORC (FRA)
«Con venti team, quattordici nazioni e quattro continenti coinvolti, il Marina Militare Nastro Rosa Veloce si conferma un appuntamento sportivo unico non solo in Italia, ma anche nel panorama internazionale, e questo ci riempie di orgoglio.
La regata condurrà gli equipaggi fino a Trieste, con arrivo in occasione della Barcolana, lungo più di 1.500 miglia che metteranno a dura prova la preparazione e la resistenza degli equipaggi», ha commentato Riccardo Simoneschi, Presidente di SSI Sports & Events.
Il Marina Militare Nastro Rosa Tour Veloce veicola i valori della Marina Militare, di cui porta il vessillo: la vela diventa il linguaggio attraverso cui trasmettere valori fondanti come la disciplina, lo spirito di squadra, la leadership, il senso del dovere e la capacità di affrontare le sfide.
La regata intende celebrare e promuovere la storia marittima italiana, collegando le quattro Repubbliche Marinare ed evidenziandone il contributo storico e culturale. Per questo, al termine della regata verrà assegnato anche il prestigioso premio “Repubbliche Marinare” all’equipaggio che avrà conseguito il miglior tempo al passaggio ai gate di Pisa, Amalfi e Venezia.
Il Marina Militare Nastro Rosa Veloce 2026 si conferma, insieme al progetto “Valore Paese Italia – Fari”, una straordinaria piattaforma di promozione della ricchezza culturale, turistica e produttiva del sistema Paese, capace di connettere identità, patrimonio e prospettive future lungo l’intero sistema costiero italiano.
Nei giorni scorsi, in occasione delle regate di qualificazione e della partenza del Marina Militare Nastro Rosa Veloce 2026, sono stati allestiti alcuni infopoint presso il Galata Museo del Mare: quello della Marina Militare, dove è stato possibile scoprire le attività svolte dalla Forza Armata, assistere a lezioni di carteggio nautico e utilizzare strumenti nautici e meteorologici; quello della Federazione Italiana Vela, dove era possibile provare simulatori di vela; quelli della Regione Liguria e del Comune di Genova; e quello di Honda Marine.
Si ringraziano il MUMA (Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni) e l’Associazione Promotori Musei del Mare Onlus, che supportano la manifestazione, e il Galata Museo del Mare, che ha ospitato la cerimonia di presentazione degli equipaggi della sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Veloce 2026.
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