Val Graveglia, venerdì riapre la strada provinciale 26. La messa in sicurezza dopo un evento franoso
di c.b.
A seguito del sopralluogo tecnico congiunto svolto nella mattinata del 25 marzo presso la cava Ceisena, nel Comune di Ne, si avvicina la riapertura al traffico della Strada Provinciale 26 della Val Graveglia, chiusa nei mesi scorsi per motivi di sicurezza legati a un evento franoso.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti di tutti gli enti competenti, tra cui ASL 4, Regione Liguria, Città Metropolitana di Genova, Comune di Ne, Carabinieri Forestali e la società esercente Cave Marchisio, che hanno condiviso le valutazioni sull’avanzamento degli interventi effettuati.
Dal verbale del sopralluogo emerge come i lavori, tuttora in esecuzione, siano stati svolti in conformità a quanto progettato e sulla base delle valutazioni dei professionisti incaricati, consentendo di ipotizzare una riapertura della strada in condizioni di sicurezza, a partire dal primo pomeriggio di venerdì 27 marzo, seppur con alcune limitazioni.
La riapertura, proposta dall’esercente e oggetto di richiesta formale alla Città Metropolitana, potrà avvenire con modalità di esercizio controllate, tra cui:
- senso unico alternatoregolato da impianto semaforico;
- presidio diguardiania attiva in orario notturno(21:00 – 05:00);
- eventuali chiusure temporanee legate alle lavorazioni in corso o al peggioramento delle condizioni meteo;
- chiusura automatica in caso di allerta idrogeologica di livello giallo o superiore.
Resta inoltre in capo all’esercente la responsabilità del monitoraggio continuo e del mantenimento delle condizioni di sicurezza del tratto stradale, con aggiornamenti periodici agli enti competenti, come previsto dal verbale condiviso.
La Città Metropolitana di Genova procederà alla revoca dell’ordinanza di chiusura a seguito della comunicazione ufficiale dell’esercente sul completamento delle operazioni di messa in sicurezza, e sulla base delle valutazioni favorevoli espresse dagli enti presenti al sopralluogo, tra cui ASL 4, che aveva a suo tempo richiesto la chiusura.
“La riapertura della SP 26 rappresenta un risultato importante per il territorio della Val Graveglia, atteso da mesi da cittadini e attività economiche. È però fondamentale ricordare che ogni decisione è stata assunta nel rispetto delle valutazioni tecniche degli enti competenti e, in primo luogo, dell’ASL 4, che ha seguito l’intero percorso fin dall’inizio.
La Città Metropolitana ha operato con senso di responsabilità, attendendo il completamento degli interventi e il parere favorevole condiviso prima di procedere alla revoca dell’ordinanza.
Ringraziamo il Comune di Ne per l’attenzione costante alla situazione e la società Cave Marchisio per i lavori eseguiti. Ai cittadini rivolgiamo un ringraziamento per la pazienza dimostrata in questi mesi, consapevoli dei disagi subiti, che non sono stati determinati da scelte dell’Ente ma dalla necessità imprescindibile di garantire la sicurezza della viabilità.”
Così il Vicesindaco metropolitano e consigliere delegato alla Viabilità Simone Franceschi.
La riapertura, che sarà formalizzata con una ordinanza nelle prossime ore, rappresenterà una prima fase di ripristino della viabilità, che continuerà a essere oggetto di monitoraggio e gestione in relazione all’evoluzione delle condizioni del versante e alle attività ancora in corso.
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