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Vaccini in Liguria, 1.553 prenotati dopo l'obbligatorietà del Green Pass

di Marco Innocenti

Toti: "I giovani hanno risposto con maggior velocità, ora ci aspettiamo la stessa risposta anche da parte di tutte le altre fasce d’età"

“L’obbligatorietà del Green Pass nei luoghi di lavoro ha permesso di dare un’ulteriore accelerata alla nostra campagna vaccinale". E' il commento del presidente di Regione Liguria Giovanni Toti ai dati giornalieri che arrivano dai centri vaccinali della Liguria. Dalle ore 14 di giovedì alle ore 14 di ieri, venerdì, sono 1.553 le persone tra i 18 e 69 anni che si sono prenotate; contemporaneamente continuano a gran ritmo anche le vaccinazioni senza prenotazioni. Se al primo giorno di accesso libero in tutta la Liguria le vaccinazioni sono state 970, ieri le dosi somministrate solo alla Sala Chiamata del Porto in Asl3 sono state 365.

La fascia in cui le persone si sono prenotate di più (nei dati sono esclusi gli ultrafragili, personale scolastico e sanitario, classificati in queste categorie) è quella tra i 45 e i 49 anni con 229 prenotazioni, segue la fascia 35-39 anni con 210 prenotazioni e quella tra i 30 e 34 anni con 205 prenotazioni: “Un altro risultato importante grazie alla misura dell’obbligatorietà del Green Pass nei luoghi di lavoro, misura che abbiamo sempre sostenuto a gran voce – ha aggiunto il presidente Toti - I giovani sono quelli che hanno risposto con maggior velocità, ora ci aspettiamo la stessa risposta anche da parte di tutte le altre fasce d’età”. Intanto proseguono anche le vaccinazioni per i ragazzi tra i 12 e i 19 anni: sono 65.262 in Liguria i ragazzi che ha ricevuto almeno la prima dose pari al 65,4 % della popolazione over 12.