Usano le pietre della chiesa del '700 per ristrutturare la villetta: denunciati

di Redazione

E' accaduto in provincia di Savona

Usano le pietre della chiesa del '700 per ristrutturare la villetta: denunciati

Le pietre della chiesa dell'Assunta di San Massimo per costruire un rivestimento di una villetta. La chiesa da tempo è in stato di abbandono, ma risulta di proprietà della curia. E' accaduto a Piana Crixia in provincia di Savona, dove due persone si sono impossessate delle macerie del campanile della chiesa di fine '700, sconsacrata da anni, caduto per il maltempo dello scorso novembre. Per questo sono stati denunciati per furto aggravato.

I due sono stati intercettati dai carabinieri mentre erano su un trattore che trainava il carico di pietre. A indirizzare i militari sono stati alcuni cittadini che avevano notato la diminuzione delle pietre del campanile. I carabinieri hanno accertato che nell'immobile dell'imprenditore per circa 10 metri e per un'altezza di un metro e mezzo, il muro in pietra era già realizzato e nella proprietà c'era un grande cumulo di pietre arenarie uguali a quelle sul rimorchio del trattore e corrispondenti a quelle del campanile. Le pietre trasportate, il muro e il trattore sono stati sequestrati.

Gli accertamenti sull'albanese hanno permesso di scoprire che su di lui pendeva un ordine di carcerazione, emesso nel 2015, dalla Procura Generale di Ancona a seguito di una condanna per traffico di stupefacenti: è stato portato in carcere a Genova. L'italiano è stato denunciato per avere impiegato manodopera extracomunitaria non regolare sul territorio italiano.