Ucraina, qualche spiraglio ma le bombe continuano a cadere

di Redazione

Intanto Draghi ribadisce il totale appoggio all'Ucraina e annuncia il raddoppio dei soldati impiegati. Ma c'è il problema gas, si studiano contromisure

Ucraina, qualche spiraglio ma le bombe continuano a cadere

Sirene di allarme sono risuonate questa mattina in numerose città ucraine: un'altra giornata di bombardamenti da parte delle forze russe. Si tratta la tregua, ma l'assedio continua. Ieri primo round dei negoziati tra Ucraina e Russia, con Putin che chiede la neutralità di Kiev e il riconoscimento della sovranità russa sulla Crimea. "Abbiamo trovato punti su cui è possibile trovare un terreno comune", affermano da Mosca. Kiev non chiude alla possibilità di trovare un accordo e conferma che ci sarà un secondo round di colloqui.

Ma intanto denuncia attacchi aerei più pesanti subito dopo i negoziati di ieri; "A Kharkiv atti contro l'umanità".  Colpito il palazzo del governo regionale.Un maxiconvoglio lungo 60 chilometri muove verso Kiev. E il sindacoparla di attacco "non-stop" sulla città da parte delle truppe di Mosca. Nuovamente sotto attacco la città di Kharkiv: una forte esplosione dopo quello che potrebbe essere un missile o una bomba, e secondo Kiev l'obiettivo era uccidere il governatore e la sua squadra.

Intanto il presidente ucraino Zelensky lancia una sorta di appello all'Europa: "Vorrei sentire da parte vostra che la scelta dell'Ucraina verso l'Europa venga incoraggiata. Vogliamo essere membri a pari diritti dell'Ue. Stiamo dimostrando a tutti che questo è quello che siamo", ha detto il presidente ucraino, chiedendo agli europei di "provare che siete con l'Ucraina".

Iin Italia il presidente Draghi conferma il pieno appoggio all'Ucraina. "Le nostre forze aeree schierate in Romania saranno raddoppiate in modo da garantire copertura continuativa, assieme agli assetti alleati. Sono in stato di pre-allerta ulteriori forze già offerte dai singoli Paesi Membri all'Alleanza: l'Italia è pronta con un primo gruppo di 1.400 militari e un secondo di 2.000 unita'".

Cominciano tuttavia le preoccupazioni per le scorte di gas. Per ora sarebbero ancora abbastanza tranquillizzanti. Ma si studiano le possibili contromisure se questa situazione dovesse perdurare.