Tumori pediatrici, al Gaslini tassi di sopravvivenza tra i più alti in Europa

di m.m.

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Tumori pediatrici, al Gaslini tassi di sopravvivenza tra i più alti in Europa

GENOVA - Domenica 15 febbraio si celebra la giornata mondiale contro il cancro infantile: ogni anno in Italia circa 2.200 bambini e adolescenti ricevono una diagnosi di tumore. Oggi, grazie ai progressi della ricerca, a protocolli terapeutici sempre più mirati e a reti assistenziali dedicate, i tassi di sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi sfiorano e in alcuni casi superano il 90%, segnando un miglioramento straordinario rispetto al passato.

In questo scenario si conferma punto di riferimento nazionale e internazionale l’IRCCS Gaslini di Genova, centro di eccellenza nelle cure pediatriche, che registra risultati in linea e in diversi casi superiori ai principali centri europei.

Dopo il 2017, la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi di leucemia linfoblastica acuta di tipo B ha raggiunto il 97,5%, con il 94,9% dei pazienti liberi da recidive o secondi tumori. Per la leucemia linfoblastica acuta di tipo T la sopravvivenza assoluta oltre i cinque anni è del 90,4%. Nei linfomi di Hodgkin il tasso di sopravvivenza globale è del 96,6%, mentre nei linfomi non Hodgkin è del 92,4%. Risultati di rilievo anche per alcune neoplasie cerebrali: il germinoma risulta oggi curabile al 100% presso il Gaslini.

Significativi anche i dati sui trapianti di cellule staminali ematopoietiche: nel 2025 la sopravvivenza complessiva dei pazienti sottoposti a trapianto è stata dell’87%, con un ulteriore miglioramento rispetto agli anni precedenti.

"I numeri diffusi dal Gaslini – dichiara l’assessore alla Sanità della Regione Liguria, Massimo Nicolò – rappresentano molto più che percentuali: sono vite salvate, famiglie che ritrovano speranza, bambini che possono tornare a progettare il proprio futuro. Parliamo di risultati che collocano il nostro istituto pediatrico tra le realtà più avanzate a livello europeo e internazionale".

"Come Regione – prosegue Nicolò – continueremo a sostenere con convinzione la ricerca, l’innovazione tecnologica e il lavoro dei team multidisciplinari altamente specializzati che operano al Gaslini. Investire nella sanità pediatrica significa investire nel futuro. Il Gaslini è un patrimonio della Liguria e dell’intero Paese, e questi traguardi dimostrano la qualità e la solidità del nostro sistema sanitari".

Resta alta l’attenzione anche sulle forme tumorali più aggressive, come il neuroblastoma ad alto rischio, per le quali la ricerca deve continuare a fare passi avanti. Regione Liguria conferma il proprio impegno a supportare percorsi di cura sempre più efficaci e personalizzati, affinché ogni bambino possa avere le migliori possibilità di guarigione.

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