Truffa del parente coinvolto in incidente, carabinieri di Genova arrestano 29 persone
di F.S.
L'organizzazione criminale agiva in tutt'Italia: spesso le vittime del raggiro erano anziani
I Carabinieri del Comando Provinciale di Genova hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 29 persone, tutte originarie di Napoli, accusate di truffe ai danni di anziani.
2 ottobre - L'operazione, denominata "2 Ottobre", ha visto coinvolti oltre 150 Carabinieri e ha portato all'arresto di 21 persone, con 5 agli arresti domiciliari e 3 con obbligo di presentazione alla P.G.
Bottino - L'indagine ha rivelato un'organizzazione criminale capeggiata da Alberto Macor e Marica Mastroianni, che operava su tutto il territorio nazionale. Gli indagati sono responsabili di 54 episodi di truffa, con un profitto illecito superiore a 700.000 euro.
Come agivano - Le truffe seguivano un modus operandi in cui le vittime, spesso anziane, venivano contattate telefonicamente da falsi carabinieri o avvocati che chiedevano denaro per evitare l'arresto di un parente coinvolto in un incidente stradale. Il denaro veniva ritirato da complici che si presentavano a casa delle vittime.
Bilancio - Durante le indagini sono stati arrestati 20 membri del gruppo, denunciati altri 4, e sventati 13 crimini. Sono stati inoltre recuperati beni per circa 90.000 euro. L'organizzazione operava attraverso call center, spostamenti logistici e l'impiego di "trasfertisti" che viaggiavano da Napoli per compiere le truffe.
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