Triora: accusato di aver danneggiato foresta, assolto il sindaco
di Redazione
Imputato come imprenditore. Assoluzione anche per boscaiolo e progettista
L'imprenditore e sindaco di Triora Massimo Di Fazio è stato assolto oggi dal gup Paolo Luppi di Imperia nel processo sulla violazione della normativa ambientale, per avere danneggiato una porzione di foresta protetta del monte Gerbonte, vincolata come zona di speciale conservazione.
Di Fazio era stato accusato di aver deforestato vendere la legna e di aver realizzato abusivamente una strada frangifuoco. Nell'ambito dello stesso processo sono stati assolti anche il boscaiolo Davide Ozon e il progettista Riccardo Scaletta.
Durante la requisitoria, il pm Francesca Buganè Pedretti aveva chiesto 2 anni e 6 mesi per Di Fazio, 2 anni e 4 mesi per Ozon e il rinvio a giudizio per il progettista Riccardo Scaletta. A seconda dei capi di imputazione l'assoluzione è avvenuta, perché "il fatto non costituisce reato" o "il fatto non sussiste".
Era stata chiesta, invece, l'assoluzione per Ramona Bruno, compagna di Di Fazio, a capo della della società Terra Brigasca a cui era stata affidata la gestione della foresta. I fatti risalgono all'agosto del 2019, quando i carabinieri forestali sequestrarono più di 600 ettari di bosco.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Ericsson, mobilitazione e corteo in centro a Genova: giovedì l'incontro con Bucci
15/09/2026
di Luca Pandimiglio
Expo Valpolcevera, il 18 settembre a Pontedecimo al via la 27a edizione
15/09/2026
di m.m.
Genova, i taxisti: "Frenati dai cantieri, ma il servizio è sempre garantito anche all'aeroporto"
15/09/2026
di Maria Mantero

