Trasporto aereo merci in Italia 2025: crescita del 2%, traino extra-UE e dominio di Milano Malpensa

di Redazione

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Trasporto aereo merci in Italia 2025: crescita del 2%, traino extra-UE e dominio di Milano Malpensa

Nel 2025 il trasporto aereo cargo in Italia ha raggiunto 1.242.360 tonnellate movimentate, registrando una crescita del 2% rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dal rapporto annuale dell’ENAC, che evidenzia però un mercato fortemente sbilanciato nelle sue componenti geografiche e operative.

Una crescita trainata dall’extra-UE

L’espansione complessiva è sostenuta esclusivamente dal traffico extraeuropeo, che rappresenta il 69% del totale con circa 863mila tonnellate e un incremento del 7%. Al contrario, i flussi intra-UE segnano una contrazione del 7%, mentre il traffico domestico cala dell’8%, fermandosi a 72.484 tonnellate, pari al 6% del mercato complessivo.

Il quadro conferma una forte dipendenza dell’Italia dai collegamenti intercontinentali, in particolare verso le aree a maggiore crescita commerciale.

Vettori e struttura del mercato

Il settore resta dominato dai vettori tradizionali, che controllano il 99,2% del traffico merci. Le compagnie low cost hanno un ruolo marginale, con una quota dello 0,8%, senza segnali di espansione significativa nel breve periodo.

Tra i principali operatori si distingue European Air Transport, che guida la classifica con 190.990 tonnellate movimentate (15,8% del mercato). Seguono Qatar Airways Cargo con il 7% e Cargolux Italia con il 5,6%.

Gli aeroporti: forte concentrazione su Malpensa

La distribuzione del traffico evidenzia una marcata concentrazione su pochi scali. Aeroporto di Milano Malpensa si conferma il primo hub cargo nazionale con 764.171 tonnellate, pari al 61,6% del totale e in crescita del 4%.

Segue l’Aeroporto di Roma Fiumicino con 273.444 tonnellate (22% del mercato), in lieve aumento. Completano il sistema aeroporti come Venezia Tessera, Bologna e Bergamo Orio al Serio.

Nel traffico domestico si segnala il ruolo di Aeroporto di Brescia Montichiari, che guida i flussi interni con il 13,3%, seguito da Napoli Capodichino.

L’asse Asia-Pacifico traina il mercato

Il dato più significativo del 2025 riguarda le rotte verso l’Estremo Oriente. La tratta Milano Malpensa–Hong Kong ha movimentato 65.669 tonnellate (+32,1%), superando Doha come principale direttrice cargo italiana. Anche la rotta verso Shanghai registra una forte crescita (+56,9%).

La Cina nel complesso cresce del 12% e rappresenta il 9% del traffico extra-UE, mentre gli Stati Uniti restano il primo partner intercontinentale con il 12%. In crescita anche gli Emirati Arabi Uniti (+8%). In Europa, la Germania si conferma primo partner logistico con 153.449 tonnellate, pur in calo del 5,2%.

Stagionalità e capacità di stiva

L’analisi mensile evidenzia una forte stagionalità: i volumi raggiungono il picco a luglio (circa 116mila tonnellate), per poi calare nei mesi successivi. Il fenomeno è legato alla competizione per lo spazio cargo negli aeromobili passeggeri, dove l’aumento dei bagagli estivi riduce la capacità disponibile nelle stive.

Prospettive

Il sistema appare sempre più polarizzato su Milano Malpensa, destinata a rafforzare ulteriormente il proprio ruolo di hub nazionale, soprattutto in caso di ulteriore crescita dei flussi dall’area Asia-Pacifico. La marginalità delle compagnie low cost nel cargo conferma inoltre la centralità dei grandi network globali nella struttura del mercato italiano delle merci aeree.

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