Transizione energetica in porto: l’Hvo100 di Enilive approda a Venezia

di Redazione

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Dopo Genova e Ravenna, anche il porto lagunare entra così nella rete italiana dedicata all’Hvo

Transizione energetica in porto: l’Hvo100 di Enilive approda a Venezia

Enilive, società del gruppo Eni, amplia la propria presenza nel settore dei carburanti alternativi per il trasporto marittimo e porta a Venezia il rifornimento di biocarburanti tramite chiatta. Dopo Genova e Ravenna, anche il porto lagunare entra così nella rete italiana dedicata all’Hvo.

L’azienda ha iniziato a fornire alle navi Hvo100, un biocarburante composto interamente da olio vegetale idrogenato e utilizzabile, nella sua forma pura, dalle imbarcazioni abilitate. Non si tratta quindi di una miscela con carburanti tradizionali, ma di un prodotto al 100% rinnovabile.

L’Hvo distribuito a Venezia viene prodotto nelle bioraffinerie Enilive di Venezia e Gela, utilizzando esclusivamente materie prime di origine rinnovabile, in gran parte scarti e residui come oli alimentari usati, grassi animali e sottoprodotti dell’industria agroalimentare. Una scelta che punta a dare nuova vita ai rifiuti e a ridurre l’impatto ambientale del ciclo produttivo.

“Enilive Hvo (Hvo puro al 100%, non miscelato) è un carburante che può essere utilizzato per sostituire il diesel marino e che può contribuire immediatamente alla decarbonizzazione del trasporto marittimo perché consente una riduzione delle emissioni climalteranti calcolata lungo tutta la filiera dal 60% al 90% rispetto ai combustibili fossili tradizionali - spiega l'azienda -, secondo i criteri stabiliti dalla Direttiva Europea sulle Energie Rinnovabili e a seconda delle materie prime utilizzate”.

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