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Toti sulle vaccinazioni: "Ci stiamo dedicando alla fascia che occupa il 45% dei posti letto"

di Gregorio Spigno

Il Governatore della Liguria ha parlato anche della gaffe commessa ieri dalla Asl5 di La Spezia: "Uno scivolone senza dolo"

Giovanni Toti, nel giorno delle vaccinazioni per gli over 80, ha fatto il punto sulla situazione ligure: "In queste ore stiamo discutendo e facendo gli elenchi delle categorie più a rischio. L'importante è che le dosi previste arrividino con cadenze e quantità previste: se così fosse riusciremmo a concludere la fase uno verso l'ultima settimana di aprile. Stiamo vaccinando la popolazione che oggi occupa il 45% dei posti letto e allunga la lista dei decessi al di sopra del 75%. I nostri ospedali avranno un terzo degli ospedalizzati di oggi. La Liguria ha chiesto di fare autonomamente sui monoclonali: ho già parlato con Arcuri e dovremmo essere tra i primi a poter sperimentare".

Novità: "Sui vaccini, bisogna fare attenzione. C'è grande concorrenza, bisognerebbe fare molta pressione sul nuovo Governo di Mario Draghi perchè con la sua autorevolezza si possa andare in Europa a chiedere il rispetto delle consegne per il nostro Paese. In Liguria l'indice Rt è appena sopra l'1, ma come ho spiegato io stesso a Speranza è una media statistica che ha molte differenze al suo interno".

Variante inglese: "In Liguria si sono verificati pochi casi, tra i 6 e gli 8. Per i nostri esperti non è un elemento di rischio significativo, anche se bisogna rimanere prudenti. Comunque accetteremo le decisioni che verranno prese".

Sulla gaffe della Asl5 di ieri: "L'errore nel questionario di La Spezia è stato un banale copia-incolla di una dimenticanza del passato. Non c'è alcun dolo, la Asl5 ha peccato di un mancato controllo, ma ha copiato un documento ministeriale. Uno scivolone di cattivo gusto, senza dolo. Se poi qualcuno evitasse speculazioni politiche per fare battaglia... E' stato un errore, si è chiesto scusa a chi si è sentito offeso, ma basta idiozie politiche su ambiti in cui la politica non c'entra".