Tigullio Capitale della Cultura, la sfida con altre 23 città italiane

di Marco Garibaldi

Il ministro Franceschini: "Una sfida che innesca meccanismi virtuosi"

Tigullio Capitale della Cultura, la sfida con altre 23 città italiane

La candidatura a Capitale della Cultura del Tigullio per 2024 è ufficile. In totale sono 24 le città italiane che hanno presentato la manifestazione d’interesse al ministero della Cultura per partecipare al titolo di “Capitale italiana della cultura” per l’anno 2024.

Per quanto riguarda il Tigullio la richiesta formale è arrivata dal Comune di Sestri Levante ma l'intento, come annunciato fin dall'inizio dal sindaco Valentina Ghio, è di coinvolgere tutti i comuni vicini.

Le altre città candidate sono: Ala (Tn); Aliano (Mt); Ascoli Piceno; Asolo (Tv); Burgio (Ag); Capistrano (Vv); Chioggia (Ve); Cittadella (Pd); Conversano (Ba); Diamante (Cs); Gioia dei Marsi (Aq); Grosseto; La Maddalena (Ss); Mesagne (Br); Pesaro (Pu); Pordenone; Saluzzo (Cn); Siracusa; Unione Comuni Montani Amiata Grossetana (Gr); Unione Comuni Paestum-Alto Cilento (Sa); Viareggio (Lu); Vicenza; Vinci (Fi).

Ora, spiega una nota del ministero, le partecipanti dovranno presentare il proprio progetto che sarà sottoposto alla valutazione di una commissione di sette esperti di chiara fama nella gestione dei beni culturali. La città vincitrice, grazie anche al contributo statale di 1 milione di euro, potrà mettere in mostra, per il periodo di un anno, i propri caratteri originali e i fattori che ne determinano lo sviluppo culturale, inteso come motore di crescita dell’intera comunità.

Per il ministro della Cultura, Dario Franceschini, “la storia pluriennale di questa sfida ha dimostrato tutta la capacità della cultura di mettere in moto dei meccanismi virtuosi e percorsi di valorizzazione di tutte le città al di là della vincitrice”.