Terni: incremento di fondi Pnrr per l'acquisto di autobus elettrici
di Redazione
Il Comune si doterà, quindi, di 9 autobus elettrici di 8 metri di lunghezza, la dimensione che ne consente l’impiego nella maggior parte delle linee urbane attualmente in uso
Il Consiglio comunale di Terni nella seduta odierna, ha ratificato la delibera di giunta dando l’ok alla variazione di bilancio di per € 5.089.500 relativa all’incremento dei fondi Pnrr per l’acquisto di autobus elettrici.
Hanno votato a favore 24 consiglieri (Ap e Fdi), 6 astenuti (Pd, Innovare Terni, Fi e Masselli sindaco).
Le risorse a cui l’atto fa riferimento riguardano la misura denominata Rinnovo flotte bus e treni verdi – sub investimento Bus, finalizzata all’ammodernamento del parco autobus per il trasporto pubblico con veicoli ad emissioni zero, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria di Terni, riconosciuta quale nelle città ad alto tasso di inquinamento.
Con specifico decreto ministeriale n.530/2021, il comune è stato inserito tra i beneficiari dei finanziamenti risultando assegnatario di un contributo di € 6.459.146,00 per l’acquisto di un numero minimo di 9 autobus a zero emissioni entro il 30 giugno 2026.
La variazione consegue a una richiesta di rimodulazione delle schede di progetto incluso il cronoprogramma, avanzata dal comune e accolta dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, per assicurare il rispetto dei tempi di realizzazione degli interventi e allinearli alle scadenze Pnrr.
Le valutazioni svolte dalle direzioni Polizia Locale e Ambiente riguardo le criticità sui tempi di fornitura dei bus alimentati ad idrogeno e di realizzazione della infrastruttura di approvvigionamento hanno indotto a circoscrivere l’acquisto di questo tipo di bus all’utilizzo di altri finanziamenti disponibili, e ad utilizzare le risorse assegnate dal DM n. 530/2021 esclusivamente per acquistare autobus elettrici e relative infrastrutture.
Il Comune si doterà, quindi, di 9 autobus elettrici di 8 metri di lunghezza, la dimensione che ne consente l’impiego nella maggior parte delle linee urbane attualmente in uso e previste dalla revisione del Piano del trasporto pubblico locale secondo le indicazioni del Pums.
L’atto è stato illustrato in aula dall’assessore alla Mobilità Marco Iapadre.
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