Terminal San Giorgio, nel 2020 calano del 50% frequenza e gravità degli infortuni

di Marco Innocenti

L'ad Anselmo: "Orgogliosi di questo risultato, frutto di un lungo e costante lavoro di squadra orientato al miglioramento della safety"

Terminal San Giorgio, nel 2020 calano del 50% frequenza e gravità degli infortuni

A seguito della consueta Riunione Annuale di Sicurezza recentemente tenutasi al fine di discutere di sicurezza aziendale, la Terminal San Giorgio, azienda controllata del Gruppo Gavio, ha annunciato con grande soddisfazione un significativo calo – nell’ordine di oltre il 50% – degli indici di frequenza e gravità degli infortuni nel 2020 rispetto agli anni precedenti. 

“Tale importante riduzione, ci rende particolarmente orgogliosi - dichiara l’Amministratore Delegato della società Maurizio Anselmo - in quanto siamo da sempre molto attenti al tema della sicurezza dei  lavoratori, e questo è il risultato di un lungo e costante lavoro di squadra orientato al progressivo miglioramento della safety, che ha permesso sia di ottenere la certificazione BS OHSAS 18001 fin dal 2015, sia di poter accedere all’iter di transizione verso la nuova certificazione ISO 45001, che costituisce il nuovo standard di riferimento per la certificazione dell’adeguatezza del Sistema di Gestione per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, su cui, come dimostrano anche i dati relativi alla diminuzione degli infortuni, Terminal San Giorgio ha investito molto nel corso di questi anni”.

Un risultato significativo, "ottenuto - conferma l'azienda in una nota - attraverso una proficua attività di collaborazione tra le varie figure aziendali a ciò dedicate (datore di lavoro, RSPP, medico competente, RLS), oltre che, naturalmente, tramite l’introduzione, nel corso del tempo, dei più efficaci dispositivi di protezione individuale e l’adozione di idonei programmi di formazione e informazione dei dirigenti, dei preposti e dei lavoratori tutti, anche mediante campagne mirate di sensibilizzazione sul tema".