Svizzera-Ue, imprese spingono per un accordo sull'energia elettrica

di R.S.

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Una nuova alleanza sostiene l’intesa con Bruxelles: obiettivo garantire l’approvvigionamento, rafforzare la stabilità della rete e contenere i costi

Svizzera-Ue, imprese spingono per un accordo sull'energia elettrica

Gli ambienti economici e il settore energetico svizzeri hanno lanciato un’alleanza a sostegno di un accordo sull’elettricità tra Svizzera e Unione europea, considerato strategico per la sicurezza dell’approvvigionamento e la stabilità della rete.

La Svizzera è strettamente integrata nella rete elettrica europea attraverso 41 linee transfrontaliere e durante l’inverno dipende dalle importazioni. L’accordo dovrebbe definire regole vincolanti per la cooperazione con i Paesi vicini e garantire a Berna maggiore voce sulle regole del mercato europeo.

Secondo l’alleanza, mantenere l’attuale situazione, basata su accordi tecnici rinegoziati annualmente da Swissgrid, comporta crescenti rischi per la stabilità della rete e maggiore incertezza.

L’intesa avrebbe anche un impatto economico: una maggiore integrazione permetterebbe di contenere i costi legati alla gestione della rete e rendere più prevedibili i prezzi dell’elettricità, evitando che eventuali oneri aggiuntivi ricadano su famiglie e imprese.

L’accordo viene inoltre considerato importante per la transizione energetica, perché faciliterebbe gli scambi transfrontalieri di energia e offrirebbe nuove opportunità all’idroelettrico svizzero.

L’alleanza chiede infine che l’intesa venga applicata senza un ulteriore «Swiss Finish», cioè senza introdurre regole aggiuntive non previste dall’accordo.

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