Energia nelle città italiane: il fotovoltaico accelera, boom delle ricariche elettriche e Led al 75%
di R.S.
Nei capoluoghi italiani i consumi energetici tornano a crescere, ma avanza la transizione verso fonti rinnovabili ed efficienza
I capoluoghi italiani chiudono il 2024 con consumi energetici in lieve ripresa, ma anche con una forte accelerazione della transizione verde. Secondo il Rapporto Istat Ambiente Urbano 2024, il consumo complessivo di elettricità e gas naturale è aumentato dello 0,7% rispetto al 2023, restando comunque sotto i livelli degli anni della pandemia. La crescita è più marcata nel Nord, mentre diminuiscono i consumi al Centro e soprattutto al Sud.
A trainare la transizione è il fotovoltaico: gli impianti sono aumentati del 22,2%, la potenza installata del 19,8% e la produzione del 16,1%, arrivando a circa 269 kWh per abitante. Ancora più forte la crescita dell'autoconsumo, che segna un +43,4% e rappresenta quasi un terzo della produzione solare.
Prosegue anche l'efficientamento degli edifici pubblici, con 806 strutture comunali interessate da interventi nel corso dell'anno. In forte espansione la mobilità elettrica: i punti di ricarica sono quasi 16.000, in aumento del 36,1% rispetto al 2023.
Infine, cambia l'illuminazione urbana: su oltre 2,4 milioni di punti luce stradali, il 75,5% è ormai a Led, con una crescita dell'8,5% in un anno. Un quadro che mostra come, nonostante la ripresa dei consumi, le città italiane stiano accelerando sul fronte dell'efficienza e delle energie rinnovabili.
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