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Stupra un disabile senzatetto, poi gli chiede soldi per non pubblicare il video

di Fabio Canessa

Marocchino arrestato a Ventimiglia per violenza sessuale e tentata estorsione

Un disabile senza fissa dimora è stato violentato nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi in un casolare abbandonato nella campagna di Ventimiglia. La polizia, cui si è rivolto il disabile, ha arrestato un cittadino maghrebino di 23 anni ora accusato oltre che di violenza sessuale anche di tentata estorsione, per aver preteso dalla sua vittima 400 euro per non pubblicare su internet un video di quanto accaduto.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia il disabile avrebbe trascorso la serata di mercoledì con un gruppo di maghrebini. Uno di questi si è offerto di accompagnare il disabile nel casolare per trascorrere la notte. Qualcosa, tuttavia, si è incrinato nei loro rapporti e, verso l'alba di giovedì, si è consumata la violenza.

Approfittando del fatto che il suo aggressore, probabilmente ubriaco, si era addormentato l'uomo è scappato per chiedere aiuto alla polizia che, grazie alla descrizione fornita, sono riusciti a rintracciare e a sottoporre a fermo di pg il maghrebino. Fermo che oggi è stato convalidato dal gip del tribunale di Imperia.

Dopo la la denuncia, il disabile è stato portato in ospedale dove i medici hanno potuto riscontrare lesioni compatibili con la violenza subita. Il maghrebino, che è stato portato in carcere a Sanremo, è risultato irregolare sul territorio nazionale, pluripregiudicato per reati contro la persona e il patrimonio, già espulso e attualmente sottoposto a un ordine del Questore di Imperia di abbandonare l'Italia, notificato solo cinque giorni fa.